Tra i ragazzi che fanno parte della rosa della formazione Primavera ci sono giocatori che indossano la maglia del galletto sin da piccoli. E' il caso di Ernesto Dispoto, talento cresciuto proprio nel settore giovanile del club di Via Torrebella, eccezion fatta per la militanza nel Bitonto in Serie D nella stagione 2009/2010.  Il difensore barese è uno dei perni del reparto arretrato della squadra allenata da Pietro Maiellaro.

La redazione di TuttoBari.com ha contattato in esclusiva Ernesto Dispoto, per parlare del recente campionato, ma anche del suo futuro.

Ciao Ernesto, potresti presentare ai lettori di TuttoBari la tua giovane carriera calcistica? "Ho iniziato all'età di 4 anni nel Bari Adriatica allenata da Nicola Tavarilli, poi a 8 anni sono entrato nel Bari. Sono lì da 11 anni, poi l'anno scorso ho giocato in Serie D col Bitonto".

Parliamo adesso del recente campionato Primavera. Siete partiti bene, poi, dopo la sosta, qualche pareggio e sconfitta di troppo vi hanno fatto allontanare dalla zona play-off. "Sì è come hai detto tu. Abbiamo fatto bene all'inizio, poi ci siamo persi.Secondo me la pausa natalizia ci ha rovinato un po', poi purtroppo abbiamo risentito dei problemi legati alla prima squadra, un po' di malumore. Pensavamo di farcela, poi, però, ci siamo buttati un po' giù. C'è da dire, però, che siamo cresciuti molto anche sotto l'aspetto umano e anche nel rapporto tra di noi".

Il vostro è stato un gruppo che ha dovuto imparare due volte, sia da mister Maiellaro, ma anche dalla prima squadra, quando eravate convocati per allenarvi con loro. Concordi? "Sì, allenarsi con la prima squadra non fa altro che farti crescere in esperienza e Grandolfo ne è un esempio".

Qual è il tuo sogno nel cassetto? "Ho sempre detto che il mio sogno sarebbe quello di giocare nella squadra della mia città, dato che sono di Bari. E' il sogno di chiunque".

Stai già pensando al tuo futuro? Aspetti un contratto con il Bari oppure vorresti andare a giocare altrove per maturare un po'? "Finora non ho ricevuto alcuna chiamata per firmare il contratto. La porta è sempre aperta per il Bari, ma ammetto di aver ricevuto altre offerte. In base alla risposta che mi darà la società, farò le mie valutazioni. Io aspetto il Bari, perchè sono ancora di loro proprietà e decidono loro, per ora, del mio futuro. Poi si vedrà..."
 

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Sezione: Esclusive / Data: Gio 09 giugno 2011 alle 09:45
Autore: Gaetano Nacci
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