Mister Prandelli, durante la conferenza stampa tenuta lunedi a Converciano, è stato chiaro quanto basta: Antonio Cassano sta bene, ha recuperato benissimo dallo spavento/infortunio, merita la convocazione e sarà assoluto protagonista dei prossimi Europei.

L'Italia, orfana di un vero e proprio leader tecnico, si affiderà all'estro del talento di Bari Vecchia per fare bella figura in Polonia e Ucraina. Fondamentale sarà l'approccio con cui Fantantonio si avvicinerà al torneo. E qui la storia ci dice che, l'attaccante del Milan, con gli Europei di Calcio ha sempre avuto un feelig buonissimo. Due le edizioni che lo hanno visto protagonista: quella del 2004 in Portogallo e quella del 2008 in Austria e Svizzera. Al di là delle performance della squadra (nel 2004 fuori dopo il primo girone, e nel 2008 fuori ai quarti contro la Spagna ai calci di rigore) Cassano è stato uno dei più propositivi tra gli azzurri in entrambe le spedizioni. La prima, onorata con due gol in tre partite disputate; la seconda, ovvero l'ultima, in cui non ha segnato ma è sempre stato impegnato nelle quattro gare consumate dagli azzurri.

Per Cassano, quindi, è in arrivo quella che, in teoria, rappresenterebbe l'ultima, grande, chiamata: a 30 anni, per l'ex biancorosso, è arrivato il momento di lasciare il segno anche a livello internazionale. Una possibilità più unica che rara, che Antonio Cassano dovrà essere bravo a non lasciarsi sfuggire. Troppo ghiotta l'occasione. La squadra penderà dai suoi piedi, e dai ritmi che intenderà tenere durante le partite. E con un mostro del gol come Totò Di Natale, per il campione barese sarà più facile dare sfogo alle proprie pennellate, alla propria genialità.

Sezione: Nazionale / Data: Mer 16 maggio 2012 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoBari
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