"Non porto Criscito perché avrebbe vissuto una pressione che nessun essere umano può reggere, non è assolutamente sereno. E poi avrebbe potuto essere chiamato dai pm in qualsiasi momento, prima di una partita". Così il ct Cesare Prandelli ha spiegato l'esclusione di Domenico Criscito dal gruppo azzurro, nel giorno del suo inserimento ufficiale nel registro degli indagati da parte della Procura di Cremona. 

Su Bonucci, altro nazionale interessato dalle ordinanze odierne del gip, Prandelli rivela: "Ho parlato con Bonucci; lui è già stato sentito a Bari, è tranquillo. E lo siamo anche noi. Al momento, tra l'altro, non ha ricevuto ancora comunicazioni".

Sezione: Nazionale / Data: Lun 28 maggio 2012 alle 19:15
Autore: Davide Giangaspero
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