"C'è amarezza e tristezza per quello che è avvenuto, sempre nel rispetto della presunzione di innocenza. Tutti devono avere la possibilità in sede penale e sportiva di far valere le proprie ragioni". Così il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha commentato i terribili risvolti provenienti da Cremona nell'inchiesta Last Bet.

"Certo c'è un contesto assolutamente inaccettabile, come si evince dalle stesse intercettazioni - prosegue Abete -. Il 31 inizierà il processo sportivo per il secondo troncone, questo ulteriore scossone determina una riflessione perché ci sono ambienti che sono riusciti a incidere nel sistema sportivo. Il problema però è mondiale e di non facile soluzione". Sulla posizione dei nazionali, in particolare di Leonardo Bonucci, secondo azzurro indagato in poche ore dopo Criscito, Abete è tranquillo: "Non risulta che ci siano situazioni ostative per Bonucci. Non ci sono motivi contrari alla sua presenza in Ucraina e Polonia".

Sezione: News / Data: Mar 29 maggio 2012 alle 11:30
Autore: Davide Giangaspero
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