Appena 19 anni, personalità da vendere in campo come anche davanti ai microfoni, inizio che ha spiazzato un pò tutti, a partire da lui stesso: Stefano Sabelli, romano puro di Centocelle, appare estremamente soddisfatto nella sala stampa del San Nicola per quello che sta facendo il suo Bari in questo avvio di campionato e per la fiducia che mister Torrente gli sta concedendo. " La mia speranza è fare bene con il Bari per crescere ed essere utile a questo gruppo. Quest' anno non immaginavo di poter iniziare come titolare. Poi ho avuto la fiducia di mister Torrente che ringrazio; la differenza con il campionato Primavera c'è e si vede - continua l'esterno ex vivaio della Roma- sto cercando con il lavoro e con i consigli del mister di eliminare questo gap che divide le categorie.
Sul suo sogno di tornare prima o poi ad indossare la casacca giallorossa, magari allenato da Zeman, egli aggiunge: "E' il mio obiettivo, anche se ora penso a dare il massimo con questa squadra. Poi se riesco bene, credo di avere qualche chance in più; sarebbe bello giocare nella Roma di Zeman, lo ritengo uno dei tecnici più esperti e preparati, farebbe piacere a chiunque." Per chi lo ritiene l'erede naturale di Crescenzi egli controbatte: "Devo migliorarmi molto. Lui in fase di spinta è molto bravo e non mi sentirei di fare paragoni." Infine sulla prossima impegnativa sfida contro il Crotone il giovane calciatore, classe 93, ha concluso: "Non è mai facile a Crotone. Loro in casa sono molto pericolosi, ma non ci dobbiamo far prendere da paure. Se facciamo quello che proviamo in settimana possiamo andare a dire la nostra ovunque."
Non è semplice scrivere con le mani impastate di sentimento. Perché la mente gira sempre più forte e il pensiero non riesce a spandersi morbido tra le righe.
Parto dalla fine fine, dal momento dei saluti a casa e degli abbracci a tutti quelli che mi co...