Il momento difficile è alle spalle. I 10 punti raccolti nelle ultime quattro gare dalla formazione di Vincenzo Torrente hanno permesso al Bari di tirarsi un po' fuori da una situazione di classifica piuttosto intricata e, di conseguenza, guardare con maggiore fiducia ed autostima i prossimi delicati impegni, che vedranno i galletti opporsi prima all'Empoli e poi al Livorno.

Una striscia positiva di risultati figlia del buon rendimento di giocatori ritrovati e rivalorizzati, come Caputo, Ghezzal, Iunco, Sciaudone, Defendi e Polenta, che stanno facendo dimenticare il calo di Nicola Bellomo e la discontinuità di Cristian Galano. Due pedine sulle quali Torrente ha puntato molto sin da inizio stagione, ricevendo spesso risposte alterne.

Per approfondire meglio il calo dei due prodotti del settore giovanile biancorosso, la redazione di TuttoBari.com ha contattato in esclusiva Francesco Pascazio, collaboratore della Reset Group di Davide Lippi da oltre 12 anni, ed artefice dell'arrivo di Galano in tenera età nel vivaio del Bari. Ecco, qui di seguito, il testo dell'intervista.

Contro il Padova c'è stata la prima esclusione tecnica di Nicola Bellomo, che è rimasto in panchina per l'intero arco della gara. Una decisione di Torrente che era un po' nell'aria e che può far bene al ragazzo... “Bellomo ha fatto un grande campionato dall’inizio. Il suo è un calo fisico, che ci può stare, però è sempre un giocatore importante, che dà molta qualità a questo Bari e che ha fatto la differenza fino ad un mese fa”.

Sul calo di rendimento di Bellomo quanto hanno inciso il suo continuo impiego nella prima parte di stagione in diverse posizioni del campo? “Nicola è un giocatore che può giocare esterno sinistro nel centrocampo a tre, dietro le punte, davanti alla difesa o come seconda punta: è un jolly. Ha avuto un calo, che ci può stare, perché ha giocato finora tutte le partite”.

E le voci di mercato durante la sessione di gennaio? “Già dal mese di dicembre si doveva concludere una trattativa che l’avrebbe dovuto portare ad una grande squadra, poi non si è fatto nulla. Per via della crisi che c’è, queste squadre non possono più investire sui giovani. Ma a giugno Bellomo partirà. Ci sono Inter, Parma, Milan e Fiorentina interessate a lui”.

Nella giornata di oggi il ‘Corriere dello Sport’ ha parlato di un vero e proprio bluff dell’interesse del Milan per il numero 10 biancorosso. Cosa puoi dirci a riguardo? “E’ più concreto l’interesse dell’Inter, mentre il Milan si è solo inserito. Poi è saltato tutto, ma a giugno qualcosa si farà…”

Questo mancato trasferimento all’Inter ha condizionato, dunque, il rendimento del giocatore? “Ho parlato ieri con Bellomo. Mi ha detto che è rimasto molto deluso del mancato affare con l’Inter. Gli ho confidato di non pensarci più e di dare il massimo in queste partite che restano, per farsi trovare pronto a giugno”.

Galano, invece, paga un periodo sfortunato. Dato che Caputo, Ghezzal e Iunco sono in ottima forma...”Il Bari deve avere maggiore fiducia in lui, perché è un ragazzo dalle qualità indiscusse. L’ho portato a Bari all’età di 11 anni da una squadra di Foggia, quando lo segnalai all’avvocato Generoso (ex responsabile del settore giovanile, ndr). In Galano ci credo moltissimo, ma bisogna dargli fiducia”.

Questa discontinuità nel rendimento oltre che nel suo impiego rendono il giocatore meno appetibile sul mercato? “Galano è seguito da diverse squadre, come Udinese e Cagliari. Ma ha bisogno di giocare per farsi notare”.

Come giudichi finora la sua stagione? “A Galano do una sufficienza, ma non è ancora il giocatore che conosco: è un talento nato. Bellomo, invece, ha fatto grandi cose ad inizio del campionato, ma è in calo da quattro partite. Sono convinto che tornerà presto ad esprimersi ad alti livelli”.

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Gio 21 marzo 2013 alle 14:15
Autore: Gaetano Nacci / Twitter: @capagira87
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