Il Bari di Vincenzo Torrente vede il traguardo della salvezza. Servono, infatti, ancora tre punti (ma potrebbero essere anche di meno, ndr), per poter festeggiare la permanenza nella serie cadetta, obiettivo che passa dal "Piola" di Novara.

Sarà una trasferta molto difficile quella in programma sabato per la formazione biancorossa, attesa dagli azzurri allenati da Alfredo Aglietti, artefici di una grandiosa rimonta in campionato, che ha permesso loro di tirarsi fuori da una situazione di classifica complicata ed entrare, a suon di risultati, in zona play-off. Una meta, questa, che il Novara vuole raggiungere a tutti i costi, per coronare al meglio un'ottima seconda parte di stagione.

Simone Motta, intervistato per l'occasione in esclusiva da TuttoBari.com oltre che ex della gara, ha spiegato come la situazione sia cambiata in positivo nel giro di pochi mesi: "Siamo partiti così come il Bari, con una penalizzazione importante, e non è stato facile venir fuori da quel segno meno iniziale. Abbiamo fatto 6-7 risultati utili, poi c'è stato un black-out, che ha portato all'esonero di Tesser. Con Gattuso abbiamo incassato sei sconfitte consecutive: eravamo penultimi e con il morale a pezzi. Poi, con Aglietti le cose si sono sistemate un po', sono arrivati i risultati e la fiducia in noi è aumentata. A gennaio c'è stata qualche operazione di mercato favorevole, è esploso tutto il nostro potenziale ed è arrivata questa rimonta. Ci manca qualche punto per essere dentro e noi dobbiamo sperare nell'Empoli..."

A tre giornate dalla fine, si può dire che siete dibattuti tra il rimpianto per un brutto inizio e la grande voglia di lottare fino in fondo per la A? "C'è un po' di rammarico per aver perso una decina di partita nel girone di andata, però è anche vero c'è più entusiasmo. C'era molto pessimismo nell'ambiente dopo la retrocessione nella A, ma è grossa la soddisfazione per aver fatto un grande rimonta. Se c'è una cosa che ci ha aiutato a fare questo è stata la consapevolezza di essere disperati, dato che molti ci davano per spacciati".

Nella tua carriera c'è stato anche un passaggio nel Bari. Che ricordi hai di quell'esperienza? "C'è un grosso rammarico per il fatto di aver avuto la fortuna di giocare nel Bari e non essere riuscito a sfruttare questa possiilità: in altre situazioni avrei reso di più. Non era il momento migliore, però ero convinto che Bari era la piazza giusta, tant'è che la squadra nel giro di pochi anni è salita in A".

Forse eri un po' immaturo per affrontare un'avventura del genere? "Ero arrivato a Bari a 26 anni dal Teramo. Sicuramente non  ero pronto per una piazza importante, nè sono stato aiutato molto in quel momento. E' colpa mia, ma anche dell'ambiente intorno. E' andata così, anche se la squadra non era scarsa, ma non c'era una situazione felice per fare bene".

Sabato pomeriggio affrontate il Bari. A tre giornate dalla fine, quanto è forte la pressione di non poter commettere sbagli? "Sappiamo da dove siam partiti. Essere in questa situazione ci deve dar la carica. Ci bastano 3-4 punti per essere nei playoff e noi vogliamo esserci. la pressione è di fare punti, però non dipende da noi se si fanno o meno. Dobbiamo solo sperare nell'Empoli, anche se non essere nei play-off sarebbe una grandissima delusione per noi".

Tranne che con Sassuolo, Varese e Verona, il Bari è andato a punti nel girone di ritorno con le squadre che occupano i primi posti in classifica. Un dato questo che vi indica come la gara di sabato non sia facile. "Bari è una delle squadre che mi ha più impressionato come gioco e bravura degli elementi. Mi aspetto una partita diversa dalle nostre ultime uscite, perchè il Bari è una squadra che pensa a fare la sua partita".

Infine, facciamo un salto alla gara di andata. Vi siete imposti per 1-3  Quanto è stata importante per voi quella vittoria? "In quel momento lì venivamo dalla vittoria in casa col Padova. Il fatto di giocare a Bari e riuscire a ottenere una vittoria fuori casa ci ha dato fiducia nei nostri mezzi, perchè ci ha fatto capire che il gioco che facevamo era quello giusto: è stata una tappa fondamentale, perchè ci ha dato tanta fiducia".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Gio 02 maggio 2013 alle 19:50
Autore: Gaetano Nacci / Twitter: @capagira87
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