E' la fine di un incubo per l'ex centravanti biancorosso Nicola Ventola. A confessarlo è lo stesso ex calciatore, originario di Grumo Appula, in un'intervista rilasciata a Calciomercato.com. Dopo le pesanti accuse di illecito inerenti alla gara di Coppa Italia fra Chievo e Novara (match che risale al 30 novembre 2010 quando Ventola vestiva la casacca azzurra, ndr), è arrivata la sospirata sentenza del Tnas che il 23 aprile scorso ha scagionato l'ex punta di diamante del Bari dalle accuse di combine. Ora per Nicola si prospetta un futuro più sereno con importanti progetti in cantiere: "Da settembre, - ha dichiarato Ventola - mi sono trasferito a Los Angeles con la mia famiglia. Ma a giugno penso che torneremo in Italia e il progetto è quello di fare, finalmente, il corso per diventare ds. L'idea, per il mio futuro, è quella di fare il dirigente. L'allenatore no: c'è chi ha nelle sue corde quel tipo di attività, io non ce l'ho". Poi uno spazio nel suo cuore è dedicato anche ai piacevoli ricordi con la maglia dei galletti agli albori della sua vita da calciatore professionista: "L'inizio della mia carriera è stato fantastico. - ha confessato l'ex bomber - Da bambino tifavo per il Bari, la squadra della mia città, e ho avuto la fortuna di fare tutta la trafila con quella maglia. Sono arrivato a undici anni, a sedici ho esordito in prima squadra e fino a 19 ho vissuto gli anni più belli e spensierati della mia carriera."

Sezione: Gli ex / Data: Mer 15 maggio 2013 alle 17:45
Autore: Fabio Mangini / Twitter: @fabiomangini27
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