La Nazionale Under 21 prosegue senza soste i suoi lavori in vista del prossimo, importantissimo, impegno internazionale. Dal 5 giugno, infatti, la selezione azzurra sfiderà il Continente a Israele, Paese che ospiterà l'Europeo. 

Nella quite del centro sportivo di Milanello, in provincia di Varese, i ragazzi di mister Mangia stanno preparando le prossime sfide. Tra questi, Francesco Fedato, talento del Bari esploso nell'ultima stagione in serie B. L'attaccante, valorizzato da Vincenzo Torrente e sceso alla ribalta a suon di prestazioni, è tra i 28 che, tra meno di due giorni, diventeranno 23 , ovvero gli effettivi che parteciperanno alla manifestazione europea. Lunedi, infatti, è atteso il verdetto: mister Mangia, dopo questi giorni intensi di lavoro, diramerà la lista definitiva degli azzurrini che, tra poco più di dieci giorni, daranno battaglia per l'ambito trofeo.

La speranza, per noi baresi, è quella di poter vedere, ed applaudire, il nostro Francesco Fedato durante l'Europeo. Un posto, tra i 23, crediamo lo meriti, senza fare torto a nessuno. Il talento veneziano ha a disposizione ancora poco più di 24 ore per convincere mister Mangia, che magari avrà già deciso.

Nel frattempo, il tecnico azzurro ha rilasciato alcune considerazioni sul lavoro fatto in questa settimana dai suoi uomini in quel di Milanello: “Stiamo svolgendo la preparazione per l'Europeo – si legge su Figc.it - nelle migliori condizioni, all'interno di una delle strutture di maggior eccellenza che ci sono nel calcio. E per questo ringrazio sia la Federazione che il Milan, che ci hanno dato questa opportunità. Lavoriamo in tutta serenità: i ragazzi fino ad ora sono stati bravissimi, ogni volta che ci raduniamo arrivano con entusiasmo e con le giuste motivazioni, ora mi aspetto continuità nel modo di indossare questa maglia. Del resto abbiamo il tempo necessario per affinare alcuni aspetti ed essere ancora di più squadra”.

“Abbiamo le qualità per fare un Europeo importante – ha continuato Mangia - se riusciremo a mettere ben in campo le nostre caratteristiche. Nel girone dovremo essere bravi ad alzare la tensione al punto giusto, perché le nostre avversarie sono tutte e tre molto forti: l'Inghilterra ha un ottimo collettivo fatto di giocatori importanti, Israele è una squadra molto compatta che rischia pochissimo ed ha il pubblico di casa a sostenerla, la Norvegia avrà il  grande vantaggio di trovarsi dal punto di vista fisico a livello ottimale. La forza dell'Italia è quella di essere squadra, l'ho detto anche ai nuovi arrivati (Destro e Verratti) e ci tengo a sottolineare di averli sentiti entusiasti di stare con noi. Sono convinto che la squadra arriverà bene all'impegno, la voglia e l'atteggiamento sono quelli giusti, ora dobbiamo differenziare il lavoro atletico sul campo per farci trovare pronti il 5 giugno. Sono convinto che la differenza la faranno i dettagli”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 25 maggio 2013 alle 14:45
Autore: Andrea Dipalo
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