Per l’ufficialità del nuovo corso biancorosso bisognerà aspettare ancora qualche giorno, intanto i tifosi sperano che si sia davvero giunti alla fine di un incubo: un tunnel costellato da incertezze societarie, stipendi arretrati e frodi sportive che hanno recato non pochi danni d’immagine al marchio A.S. Bari negli ultimi anni. E quindi, attendendo gli esiti della storica trattativa Montemurro-Matarrese che, sta tenendo sui carboni ardenti  i galletti, ecco un’ipotesi intrigante per la futura guida tecnica del Bari. Zemanlandia a Bari? Pensiero stupendo!

Il tecnico boemo dopo un ritorno incolore a Roma, sponda giallorossa, e il recente rifiuto alla panchina del Pescara (affidata a Pasquale Marino, ndr) starebbe valutando un suo approdo in Puglia. Come già riferito ieri dalla nostra redazione, sono tantissimi i nomi in cantiere sulla panchina biancorossa ma quello dell’ex tecnico del "Foggia dei miracoli" è il più suggestivo e andrebbe a scaldare i cuori di una tifoseria affamata di grande calcio da troppo tempo.

Ma chi potrebbero essere i migliori interpreti del parco divertimenti zemaniano? Non solo si cercherà di trattenere i gioielli già presenti in casa ma anche di puntare in alto provando a migliorare la creatura Bari. Dunque, oltre a proteggere i vari Bellomo, Fedato, Sabelli, Romizi e Sciaudone dagli assalti della serie A, anche se per alcuni di loro ci potrebbe essere un futuro lontano dalla Puglia, soprattutto per via delle compartecipazioni, la definitiva soluzione della trattativa potrebbe anche aprire interessanti orizzonti in chiave di mercato. Proprio Bellomo e Fedato incarnerebbero il physique du role per esprimere al meglio il gioco frizzante del tecnico boemo, Chievo e Catania permettendo, e magari accelerare la rinascita dei galletti protesi verso palcoscenici che più si addicono alla storia della società di Strada Torrebella.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 17 giugno 2013 alle 12:45
Autore: Fabio Mangini / Twitter: @fabiomangini27
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