F. Gillet 6: Partita vissuta più ad ammirare i suoi compagni che a subire veleni e minacce dagli avversari. La cerniera difensiva biancorossa gli permettere di passare un pomeriggio tranquillo e al riparo da problemi. Buono il balzo con cui, al minuto 37, devia in corner un bolide dello spento Zarate. ATTENTO

A. Masiello 6.5: Partita praticamente perfetta per il terzino destro di mister Ventura. Mai una sbavatura nelle chiusure, annulla con estrema facilità tutte le iniziative mancine dei biancocelesti, sembrando quello che effettivamente non è, ovvero un veteranodella nostra Serie A. BALUARDO

A. Ranocchia 6.5: Partita diligente quella del centrale più sorprendente di questa campionato. Il duo Rocchi-Zarate non riesce mai ad avanzare vere minacce ed il merito è, come di consueto, anche suo. SEMPRE PRESENTE

L. Bonucci 6.5: Leggi Ranocchia e dici Bonucci. Con il difensore ex Genoa forma una coppia di difesa che, con onestà e un po di spregiudicatezza, meriterebbe di essere trapiantata così com’è in Nazionale. Anche oggi mai in confusione, mai in affanno. SICURO

S, Masiello 7: E’ il suo momento, è la sua stagione. Totò Masiello, qual’ora ce ne fosse stato davvero bisogna, dimostra che la corsia mancina del campo è di sua esclusiva competenza. La continuità con la quale spinta e sgomma lungo tutta la fascia sinistra è qualcosa di incredibile. Prezioso anche nelle chiusure difensive, il fluidificante napoletano ha oramai convinto tutti, guadagnandosi una maglia da titolare che sarà difficilissimo, adesso, strappargli di dosso. DIROMPENTE

R. Allegretti 6.5: Finalmente fa quello che Ventura gli chiede da tempo, ovvero giocare per gli attaccanti. Molla tra le linee, cerca spesso di accentrarsi per provare sia la botta che l’assist vincente, riuscendo ad essere pericolo in un paio di situazioni. Grazie a S. Masiello può preoccuparsi poco della fascia, coperta in tutta la sua lunghezza dall’esterno napoletano. Questo gli permette di conservare lucidità nei momenti importanti del mach. RITROVATO    dal 62’ A. Gazzi 6.5: Si piazza nel cuore del centrocampo biancorosso regalando sostegno al duo Donati-Almiron. PREZIOSO

M. Donati 7.5: Bisogna pressare… e lui pressa… Bisogna attaccare… e lui attacca... Bisogna lottare… e lui, ovviamente, lotta. E’ incredibile la forza fisica e psicologica di questo ragazzo venuto dalla Scozia. Mister Ventura, nella ripresa, gli chiede ulteriore sacrificio, mettendolo a giganteggiare sulla sinistra al posto di Allegretti. Risultato? Ottimo. UOMO BIONICO

S. Almiron 7.5 IL MILGIORE: E’ tornato Almiron, è tornato quello vero. Musa ispiratrice per il gol di Barreto, ricama e ripassa tutte le geometrie biancorosse. Se a questo ci aggiungiamo la quantità infinita di recuperi e coperture (cose poco consone alle sue caratteristiche) capiamo bene che, mister Ventura, si può tranquillamente godere un ulteriore giocatore ritrovato. ILLUMINATO
al 79’ V. Koman s.v.

E. Alvarez 6: L’honduregno è il biancorosso più difficile da giudicare. Corre, attacca, difende e, spesso, propone ma, anche contro la Lazio, cade in errori banali che dovrebbe evitare. Nella prima frazione riesce a sfondare la parte mancina biancoceleste per diverse volte, senza trovare però fortune in area di rigore. Nella ripresa, invece, si divora un gol praticamente fatto e si rende protagonista di errori banali in fase di appoggio. DA RIVEDERE

V Barreto 7: Prova incoraggiante quella del caro bomber brasiliano. A voglia di gol Barreto, e lo si vede subito. Scaltro e lesto a capitalizzare la magia di Almiron, torna a segnare dopo diversi turni di digiuno. Corre e detta sempre il passaggio che, purtroppo per lui, non arriva sempre. BOMBER RIATTIVATO     dal 68’ R. Meggiorini 6.5: Finalmente. L’attaccante ex Cittadella trova il gol dopo giornate di digiuni difficili da digerire. Entra, al posto di Barreto, è la mete subito dentro. SUPER MOTIVATO

V. Kutuzov 7: Grande prestazione del bielorusso, attaccante tutto fare di questo Bari targato Ventura. Lotta, sgomita, recupera, propone assist e idee che spesso aprono la difesa biancoceleste manco fosse fatta di burro. I suoi compiti in campo sono difficili da decifrare. Perché? Perché fa tutto. GENERALE DI FERRO


G. Ventura 8.5: Tutti a scuola da mister Ventura. Si, proprio così, questo dovrebbe essere l’invito da estendere a tanti allenatori della nostra cara e deludente Serie A. Il suo Bari si sintetizza in tre parole solamente: dirompente, spettacolare e vincente. CONDOTTERO VALOROSO


 

Sezione: Il Pagellone / Data: Dom 25 ottobre 2009 alle 19:23
Autore: Andrea Dipalo
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