Checco ha fatto boom, dopo tanta pubblicità fatta in tv, radio nei giorni antecedenti all'uscita del suo primo film nelle sale, si era capito subito che avrebbe fatto "piegare"dalla risate gli italiani, ma non solo, perché il film tratta tematiche importanti lanciando un messaggio bellissimo, ovvero, quello che la diversità non fa paura, ma ci si integra benissimo. Checco Zalone nel film interpreta la parte del cantante in cerca di successo al Nord, dove troverà mille ostacoli, a causa dei pregiudizi del settentrionali, si troverà di fronte a nuovi percorsi per la sua vita affrontando varie vicissitudini che lo faranno crescere e trovare forse il vero amore.

Il comico ha così dichiarato al alcuni giornalisti in questi giorni: “Oggi mi sento l’unghia del mignolo di Totò. Posso dire che avevamo riempito d’aglio le sale per scacciare i vampiri. Che bello, un film con un budget all’italiana battere i numeroni americani”. Checco Zalone “Cade dalle nubi” o forse lo sapeva che si sarebbe risvegliato con un record d’incassi sorprendente. Cado dalle nubi, l’esordio cinematografico del fenomeno nato da Zelig ed esploso su YouTube, è da incorniciare: è primo al box office del weekend con quasi tre milioni di euro di incasso (2.682.744) dopo aver scalzato New Moon, con attori del calibro di Kirsten Stewart e Robert Pattinson, altro fenomeno (mondiale) formato teenager.

Checco, all’anagrafe Luca Medici, ha anche raccontato scherzosamente, ma parlando quasi seriamente: “Ficarra e Picone mi hanno chiamato nei giorni scorsi per dirmi buona fortuna e augurarmi di avere successo con Cado dalle nuvole ma di restare mille euro sotto il loro incasso! Incredibile: quei due hanno azzeccato”, scherza Zalone che ha poi proseguito “non prendersi troppo sul serio è un buon segreto per il successo. Il mio è un film sincero, fatto da tanti attori veri come Giulia Michelini, Dino Abbrescia, Fabio Troiano, Ivano Marescotti. Io da parte mia posso aggiungere di non essere un attore vero però mi riconosco il coraggio di un film che ha una piccola storia con un cuore comico e non si basa solo sulle gag portate in tv anche se l’irriverenza del personaggio è la stessa. In fondo debuttare al cinema rappresentava un rischio”.

Medusa ha creduto nel progetto programmando il film in oltre 400 sale e ora Checco, 32 anni, di Bari, ci prende gusto e andrà avanti con il cinema e anticipa ai suoi fan in aumento: “Il contratto prevedeva l’opzione per un secondo film e credo proprio che si farà”.
 

Sezione: Bari & Dintorni / Data: Mar 01 dicembre 2009 alle 08:45
Autore: Marco Iusco
vedi letture