Nella giornata odierna l’Associazione studentesca Azione Universitaria della facoltà di Economia e commercio ha organizzato una visita guidata dal docente di Economia e gestione delle imprese, Vito Roberto Santamato, presso lo stabilimento principale della F. Divella S.p.A. a Rutigliano.

Cento ragazzi hanno preso visione e hanno tratto utili spiegazioni sull’efficienza dei modi di produzione di un’industria pugliese presente sul territorio dal 1989 (ma di fatto la sua origine ha inizio nel lontano 1905 grazie al suo fondatore Francesco Divella) e la grande abilità di ottimizzare la propria produzione nell’arco degli anni affacciandosi con successo anche nel mercato internazionale: dalla Cina, al Giappone e con successo anche in alcuni paesi dell’Unione Europea. Uno dei consiglieri di Azione Universitaria Economia & Commercio, Vito Ardito che ha organizzato tale iniziativa ha dichiarato: “E’ importante che noi giovani non dimentichiamo che la Puglia è una terra ricca di risorse. Noi giovani non dobbiamo assolutamente scoraggiarci poiché come abbiamo dedotto dall’esempio di questo stabilimento, è possibile avviare progetti imprenditoriali rispettando le regole del mercato, avendo come caratteristica fondamentale: competenza nel campo, offrendo garanzie sulla qualità e soddisfacendo i rapporti tra domanda ed offerta”.

Un agronomo della ditta Divella ha fornito spiegazioni molto chiare oltre ad aver illustrato in modo esemplificativo e diretto di cosa si occupano gli stabilimenti della Divella S.p.A, parlando così: “Siamo duecentocinquanta persone che provvedono quotidianamente alla vita dei tre stabilimenti.
Ogni giorno maciniamo 1000 ton di grano duro per la produzione di semola di grano duro, 350 ton di grano tenero per la produzione di farina di grano tenero e produciamo 700 ton di pasta.
I Molini macinano grani duri selezionati tra i più pregiati trasformandoli in semola per la produzione della nostra pasta: gli spaghetti, i rigatoni, le famosissime "orecchiette", la pasta all'uovo, l'integrale, trafilata al bronzo ed, infine, la pasta arricchita di verdure disidratat, peperoncino, aglio e basilico, pomodoro e spinaci; oltre 150 formati per una scelta vastissima che soddisfa le richieste più esigenti.

Ma non è tutto. Offriamo sul mercato una produzione che ben si integra con quella della pasta: il pomodoro.
Una linea completa: pomodori pelati, passata, pomodori a cubetti, pomodorini, filetti di pomodoro e gran trito, nel nome di una tradizione tutta italiana che hanno permesso di riproporre sapori inconfondibili, richiesti dalla nostra Clientela, che non accetta i prodotti che sacrificano la qualità per la quantità.

Esaltare il piacere del mangiar bene vuol dire proporre alimenti genuini che ben si inseriscono in un quadro alimentare equilibrato. Ecco perché la linea di farine e semole, i frollini ed i biscotti Ottimini, i plum cake ed i tortini, l'olio, l'aceto balsamico ed il cous cous, integrano in modo completo la produzione Divella sul mercato con le caratteristiche produttive che ci hanno da sempre distinti. Abbiamo avuto un momento di difficoltà qualche anno fa, ma ci siamo rialzati, siamo abituati a correre e produrre sempre. Abbiamo avuto modo di avviare un progetto importante con l’università di Campobasso
(Basilicata) e ci ripromettiamo di farlo anche in Puglia”.

Sezione: Bari & Dintorni / Data: Ven 11 dicembre 2009 alle 18:30
Autore: Marco Iusco
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