F. Gillet 7: Partita praticamente perfetta quella del capitano biancorosso. Unica, piccola, sbavatura quando devia sui piedi di Trezeguet il tiro da fuori di Diego che vale il pareggio per la squadra bianconera. Per il resto solo parate e prodezze d’applausi che dimostrano tutto il talento e tutta la caratura di un atleta troppo spesso, dagl'altri, messo in discussione. SARACINESCA

A. Masiello 7: Il terzino ex Juventus sta diventando grande, calcisticamente parlando. A dimostrarlo l’ennesima impeccabile partita consumata, condotta sempre con carattere e freddezza. Spesso la manovra juventina sfocia dalle sue parti, ma lui è sempre pronto ad interrompere la trama e ripartire in gran scioltezza. SICUREZZA

S. Diamoutene 7: Ranocchia non c’è… e non si vede. Il maliano, al debutto stagionale, disputa, probabilmente, una delle partite migliori della sua carriera. Tenere testa ad attaccanti come quelli bianconeri non è la cosa più semplice per un difensore, ma lui ci riesce, eppure alla grande. PIACEVOLE SORPRESA

L. Bonucci 7: La difesa rattoppata e disagiata messa in campo da Ventura poggia la suo solidità tutta sulle spalle dell’ex Pisa, sempre più leader di un reparto che regala emozioni e prestazioni superlative come mai nella storia biancorossa. BALUARDO

C. Stellini 7: Quando la partita si fa dura… i duri iniziano a giocare! E’ lo slogan perfetto per sintetizzare la comparsa in campo del trentacinquenne difensore biancorosso. Passare dalla panchina alla gara e disputare una partita senza alcuna sbavatura, non è cosa da tutti. Ventura può contare anche su di lui per il proseguo di questo splendido campionato. GIGANTE RISPOLVERATO

E. Rivas 6.5: Largo sulla sinistra, ingaggia duelli uno contro uno con il malcapitato terzino bianconero, nella fattispecie Caceres, che si vede superare spesso dall’argentino tutto dribbling e fantasia. Nella ripresa, dopo altre giocate di assoluto spessore, cala, lasciando campo e dimostrando di essersi pienamente ritrovato dopo l’infortunio. MOTIVATO    dal 63’ P. Kamatà 7: La facilità e la rapidità con la quale questo ragazzo riesce sempre ad entrare in partita, oramai, non sorprende davvero più. Provare a fermare una freccia impazzita come lui è impresa ardua per chiunque, soprattutto poi quando può godere di ampi spazi che lo rendono, praticamente, imprendibile. ARMA LETALE

M. Donati 7:  Avverte inizialmente disagi contro il rombo bianconero, a cui, una volta trovate le contromisure, non lascerà più un sol pallone. E’ incredibile la forza fisica e psicologica di questo ragazzo venuto dalla Scozia, che in molti davano per finito, quando invece è, ancora, un gran bel campione. GENEROSO

S. Almiron 8 IL MIGLIORE: Chissà cosa avrà pensato Ferrara nel vedere l’Almiron di questa gara. L’argentino è tornato quel fantastico centrocampista che in Toscana, qualche tempo fa, attirava l’attenzione dei maggiori club d’Europa. Uno tra tutti, proprio quello bianconero, che ha dovuto assistere ad una prestazione superlativa del suo ex, fatta di geometrie, corsa, regia e gol d’autore. Unico neo, il fallo da rigore su Fabio Grosso, tutto comunque da rivedere. STRARIPANTE

E. Alvarez 6: Il solito Alvarez. Corre e sgomma sulla destra creando problemi alla difesa bianconera. Tatticamente perfetto per lo scacchiere biancorosso, lascia a desiderare sotto l’aspetto tecnico. I tanti facili passaggi sbagliati e le due clamorose palle gol divorate nel finale, sono li a dimostrarlo. VORREI MA NON POSSO

V. Barreto 7: Finalmente in palla, finalmente trascinatore. Il brasiliano, oltre al gol su calcio di rigore da lui stesso guadagnato, è protagonista di un’ottima partita, che lo ha visto svariare su tutto il fronte d’attacco e creare costati pericoli alla retroguardia bianconera. Da lui ci si aspettava da tempo una prestazione di questo tipo, e finalmente è arrivata. DECISIVO     dal 61’ G. Greco 6: Entra nel momento migliore della squadra bianconera. Lui, però, ci mette cuore e grinta, dando una grossa mano alla squadra impegnata a tener lontani i nemici bianconeri dalla proprioa area di rigore. PREZIOSO

R. Meggiorini 7: Ecco a voi il vero Meggiorini. Oltre al gol, l’ex Cittadella offre una prestazione concreta e ricca di sostanza. L’abulia dimostrata nel recente passato sembra finalmente un ricordo lontano. Si mette a disposizione dei compagni con pregevole duttilità, e la continua ricerca della palla sta li a dimostrare che, finalmente, il ragazzo ha capito che deve avere più fiducia e dimostrare più coraggio se vuol ben figurare ne giocattolo perfetto di Ventura. BEN TORNATO      dal 71’ A. Gazzi s.v.

G. Ventura 9: Che gran allenatore mister Ventura. Nonostante le importanti defezioni in difesa e le altre assenze importanti, è riuscito a costruire una partita praticamente perfetta. Imbavaglia la Vecchia Signora nella sua ragnatela. Il Bari è un quadrato perfetto in mezzo al campo. La squadra gioca a memoria e fa del gruppo la sua forza. Quello che sta mettendo in scena, a più riprese, l’allenatore biancorosso è un opera serena e dall'incontestabile bellezza. MISTER… ITALIA

Sezione: Il Pagellone / Data: Dom 13 dicembre 2009 alle 01:24
Autore: Andrea Dipalo
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