Nella gloria degli equivoci nel traffico delle telefonate, nel vortice delle entrate-uscite si esalta il gioco di incastri del vaudeville , di ieri e di oggi : Chat a due piazze di Ray Cooney continua l’epopea del tassinaro di Taxi a due piazze , declinando nell’era del computer , di internet di facebook l’eterno gioco della farsa frenetica fino allo stordimento. Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Piccinni di Bari. Regista di questa Chat è Gianluca Guidi , memore di frequentazioni paterne ( Jonnhy Dorelli) nel vecchio Taxi (1986) , commedia che lo stesso Guidi poi ebbe modo di interpretare. L’impunito tassista , anche qui trasferito a Roma dalla originaria Inghilterra di Cooney , alterna frequentazioni e affetti tra le sue due famiglie , installate una a Piazza Irnerio l’altra a Piazza Risorgimento , con figlio e figlia da un lato e dall’altro, legittima consorte a destra e a manca. Ma la chat ci mette lo zampino! I due ragazzi si chattano, si scambiano indirizzi e devono vedersi: al fine di evitare l’incontro fatidico tra i due “fratelli” , con la scoperta fatale della bigamia del papà tassista, s’innesca tutto il meccanismo infernale , cui partecipano insieme al tassinaro in ambasce (Fabio Ferrari) e alle sue signore ( Lorenza Mario, Miriam Mesturino) anche uno sventurato amico di famiglia Walter ( è Gianluca Ramazzotti) cui tocca l’onere di inturcigliare e dipanare le infinite trappole , equivoci , incontri e scontri della situazione. Si aggiungano , accanto ai due ragazzi in via vai continuo tra una casa e l’altra ( Antonio Pisu , Claudia Ferri) l’ingombrante ed esilarante presenza di un anziano padre (del Walter) da accudire e gestire. Ruolo su misura per Raffaele Pisu , che però l’altra sera al Piccinni ha dovuto dare forfait per un malore con ricovero in quel di Torino che gli ha inibito la partecipazione. Un bravo sostituto ne ha più che degnamente fatto le veci. Il delirio degli equivoci e qui-pro-qo , in cui Cooney è maestro, è stato qui nella riduzione italianissima del tutto addolcito e fluidificato della verve spesso caciarona e simpatica degli interpreti , dalla capacità , spesso, di ironizzare sul proprio stesso modo di essere in scena. Ciò aiuta e accompagna la farsa tutta meccanica di Chat a due piazze nel compito di adeguarla con momenti dell’indimenticato gioco comico-spalla , con couplets da avanspettacolo di felice memoria, con battute salaci e ruffiane che rompono il gioco e allo stesso tempo lo resettano per stare al gergo del computer. Bravi e freneticamente al tempo gli interpreti , con particolare merito nella gestione all’infaticabile Gianluca Ramazzotti con Fabio Ferrari , la indubbiamente giunonica Lorenza Mario , la co-moglie Miriam Mesturino, i ragazzi in chat Antonio Pisu e Claudia Ferri.
Applausi e risate per questo Chat a due piazze che ha riscosso un indiscutibile successo.
 

Sezione: Bari & Dintorni / Data: Gio 11 marzo 2010 alle 08:34
Autore: Carlo Campanella
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