Da un certo punto di vista, questa stagione è già un successo. Non dal mio. Certo: lo stadio pieno, la salvezza guadagnata con 7 giornate d'anticipo e la seconda in classifica che se la gioca quasi alla pari sono cose che fino a qualche anno fa ci sognavamo. Ma se oggi la Bari vince con la Roma, allora la soddisfazione si trasformerà in trionfo. Intanto torna Totti. E io me lo ricordo com'è fastidioso Totti. È peggio di un vicino di casa con l'impianto stereo potente e la passione per la neomelodica di domenica mattina. Da Roma sono arrivati 13.000 tifosi. C'è poco da fare, siete sempre pochi. Al San Nicola o a casa vostra, siamo sempre noi la tifoseria migliore del campionato. E non c'è storia. Poi Ventura oggi schiera le fasce negre che a noi ci esaltano. Sono l'incubo di ogni difesa. Sono i cannibali di terzini: Alvarez e Kamatà. Questi sono giocatori. Inizia la partita e la Roma mostra subito di volere la vittoria. Al 3° Vucinic si accascia per i fatti suoi e l'arbitro fischia una punizione. Cominciamo male. Calcia Totti! Gillet para. Totti, come te lo dobbiamo dire? O ci porti Ilary, oppure te ne puoi pure stare a casa. Poi, per fortuna l'attacco della Roma è fatto di gente bella e simpatica. I simpaticissimi sono Toni e Vucinic: loro e le loro facce da cani bastonati. Ma se guadagnate milioni di euro, ma che c'avete da essere tristi? E invece per la bellezza c'è lui: Taddei! Intanto, antipatici e brutti, per dieci minuti ci tengono col fiato sospeso. Finalmente la Bari esce, Castillo per Alvarez, che rientra sul sinistro! Deviazione, sulla palla arriva Barreto! Esce la difesa romanista. E comunque, chi non salta è giallo rosso. Totti riparte e lancia per Vucinic, anticipo dell'uomo Belmonte e prova a ripartire. Oggi però Castillo sta stanco. A lui le vacanze di Pasqua lo mettono un po' giù. E quindi gioca male. Molto male. Malissimo. Chi invece sembra gasato oggi è Alvarez! Lascia Riise sul posto la prima volta e lo costringe a mettere in fallo laterale. Il Bari prova a ragionare, mantiene il possesso palla e i difensori contengono bene. Ma questa Roma è affamata e lo dimostra. Totti serve in profondità Toni che ci arriva ma mette fuori. Dai Toni, non fare quella faccia. Sei abbastanza antipatico da piacere a Lippi, stai sereno. La Bari ci prova con Gazzi, che lancia in profondità per Castillo, che si ritrova a tu per tu con Juan, Castillo lo punta! Juan gli fa una carezza e se ne va col pallone. Si, Castillo fa tenerezza anche alle difese avversarie. Al 17° Vucinic riesce a liberarsi per la prima volta da Belmonte, punta Masiello, rientra sul destro, retropassaggio per De Rossi! Alta. Per fortuna, De Rossi è uno che non sbaglia da lì di solito. Due minuti dopo Sasà Masiello si incarta da solo nel tentativo di uscire dalla difesa. Sulla palla si avventa Totti, che serve Toni. Toni riesce a servire Vucinic, che tira. Ed è gol. 1 a 0 per loro. No, il gol del leccese no. Se proprio doveva segnare un ex del Lecce, avrei preferito il gol di Castillo. Ma la Bari non si arrende. Anche se è sempre la Roma a mantenere le redini del gioco. Come parlo bene oggi, e chi è! Al 25° bellissimo lancio di Bonucci per Barreto, ma arriva in anticipo Julio Sergio. Ve lo ricordate? Si, è l'imitazione cinese di Julio Cesar dell'Inter. Ribaltamento di fronte e Toni riesce a liberarsi di Masiello ma poi la mette fuori. Totti si lamenta perché avrebbe voluto il passaggio. Toni gli risponde, che se non gli fa fare almeno uno spot dei telefonini non gliela passa più. Bravi ragazzi, se continuate così Lippi vi porta entrambi in Sud Africa. Al 30° Totti chiede una punizione all'arbitro, che subito gliela concede e si scusa se non gliel'ha data prima. Arbitro Rizzoli, ma tu non facevi le enciclopedie? La Bari è tutta nelle mani di Alvarez. Più che altro nei piedi di Alvarez. E infatti il pallone in profondità che mette la freccia nera è irraggiungibile per tutti. Ma due minuti e Alvarez ci riprova, Burdisso si rifugia in angolo, ma la Bari, ha firmato un contratto: non si fa gol su calcio d'angolo. Ma intanto la Bari spinge, ci prova De Vezze da fuori area: alta! Bravo De Vezze, stai facendo un'ottima partita. La Roma guadagna un angolo e Totti ci mette circa 20 minuti per arrivare alla bandierina. Noi fischiamo: un po' a lui, un po' a Ilary, che siamo dei signori in curva nord. La Roma s'è spenta e allora cerca di approfittarne Alvarez, calcia da fuori area! Conclusione centrale, Julio fotocopia la para. Finisce il primo tempo e la sensazione è che i galletti ce la possono fare a pareggiare. Al rientro Ventura manda in campo Rivas per Kamatà, che oggi non ha fatto nulla. Ed è subito grande Bari. Rivas sulla destra dribbla tutti, mette in mezzo una bella palla! Riise salva sulla linea. Manco a dirlo Castillo stava a fare il malinconico da quelle parti e non se l'è sentita di dare un dispiacere ai romanisti. Ancora Bari, Bonucci per Castillo, sponda per Barreto che serve Alvarez, destro! Fuori, ma bravi ragazzi, provateci. La Roma ora prova a perdere tempo, ed effettivamente ci riesce, soprattutto con Totti che ogni volta che deve battere un angolo diventa la persona più lenta del pianeta. Totti, iscriviti al guinness dei primati: puoi vincere come più lento e anche come più antipatico. Al 58° ancora Bonucci per Barreto, che rompe la difesa romanista come si fa con un uovo di Pasqua e a tu per tu con Julio imitazione sbaglia il destro! Forse non gli è piaciuta la sorpresa che ha trovato nell'uovo. Al 61° Toni mette in area per Totti, che per fortuna si divora l'occasione per raddoppiare. Cambio per la Roma, esce Vucinic, ed entra Baptista. Lo chiamano la Bestia, e chi sarebbe la bella, Taddei? Al 67° Barreto si ritrova con la palla in area, tira! Julio Sergio respinge corto, arriva Castillo, la mette di nuovo in mezzo! Ma Barreto si fa anticipare. Mannaggia. Ma credeteci ragazzi, ce la potete fare! Al 71° fuori Totti, fischiatissimo, e dentro Brighi. La Bari ci prova, ma Castillo non ne vuol sapere e tutte le incursioni si concludono con un nulla di fatto. Al 77° esce Castillo, che gli vogliamo bene. Infatti i fischi non sono per lui, ma per il giocatore romano che fa i giochetti con la palla. La partita si trascina, ci riprova Alvarez col sinistro all'85°, ma Julio Coso la para senza difficoltà. La partita finisce con la Roma in avanti. Ma noi dalla curva siamo comunque felici di non essere giallo rossi: oh, ohoh, ohoh, ohohoh, voi non siete come i baresi! È vero che la Bari non aveva nulla da perdere, ma io ci credevo. Applausi per la squadra che viene sotto la curva. Applausi per Ventura, anche se ha portato a Bari Castillo. Cori per i tifosi della Roma. Niente di brutto, solo un paragone per fargli capire quanto li stimiamo: romanista napoletano!
Sezione: Visto dalla curva / Data: Dom 04 aprile 2010 alle 18:17
Autore: Pasquale Laricchia
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