A Siena come a New York, la Bari non viaggia mai sola. Però, signori della lega calcio, se sono di più i tifosi baresi non possiamo direttamente giocare a Bari? Anche perché il tempo a Siena fa schifo. Ma noi non ci facciamo mancare niente e cantiamo come fossimo al San Nicola. Intanto gioca Barreto, che prima avevano detto che non giocava. E siamo contenti, che Barreto fa gol. Inizia la partita e il Siena prova subito a spingere. Alla Bari però le squadre che attaccano fanno bene, e infatti subito Alvarez si invola , arriva al limite dell'area, si porta la palla sul sinistro! Alta. Alvarez, lo farai prima o poi questo gol. Speriamo prima. Il Siena continua a farsi sotto, ci prova Reginaldo dalla distanza, Gillet abbranca sicuro. Nello stadio si sente solo il tifo per la Bari. Vuoi vedere che veniamo fino a Siena, prendiamo tutta quest'acqua, e non siamo la tifoseria migliore d'Italia? Al 9° il Siena è ancora avanti. Cross di Del Grosso, Masiello mette in angolo. Batte Maccarone, Gillet allontana. Sulla ribattuta arriva Reginaldo, ancora Gillet! Passano pochi minuti, la pioggia continua a cadere e la Bari finalmente si fa sotto. Palla a Barreto che scatta come una rana in uno stagno lasciandosi dietro i difensori senesi. Barreto vola e a tu per tu con Curci serve Rivas che arriva in anticipo e la mette dentro! È gol! 0 a 1! Barreto e Rivas si abbracciano! Si era capito che alla prima ripartenza il Siena crollava. Anche se ora non sembra poi così crollato. I bianconeri provano a fare male. Del Grosso per Larrondo, Larrondo serve al volo Ghezzal, Ghezzal di prima. Ed è gol. E che gol. Ma tutti contro alla Bari devono trovare i colpi vincenti questi? A parte che tra Larrondo e Ghezzal non so chi scegliere che avete dei tagli di capelli che nemmeno Alvarez e Kamatà possono competere. 1 a 1 dopo 5 minuti. E noi continuiamo a cantare, che non è che stiamo prendendo tutta quest'acqua a buono a buono. E infatti subito Barreto si carica per l'incoraggiamento. Al 21° riceve palla, punta Odibe, che è un marcantonio tutto nero e gli fa la finta del pupazzo a molla. Avete presente quelli che escono dal cubo che i bambini si spaventano? Infatti Odibe, che dentro è ancora un bambinone, si spaventa e lascia andare Barreto tutto solo. Barreto s'invola, arriva al limite dell'area e la mette in mezzo. Castillo di prima! Curci ribatte corto, Castillo si ritrova la palla in mezzo alle gambe, accusa il colpo ma la calcia ancora! Ed è gol! E vai Nacho! Ci voleva il rim-pallo fortunoso! E vai! 1 a 2! Grande Barreto! Troppo forte sto Speedy Gonzales! E poi è altruista, manda in gol tutti! Oggi faresti fare gol pure a Sforzini! Il Siena però non ne vuol sapere di mollare. Sale il pressing bianconero. Masiello, Bonucci e Gillet sono costretti a fare gli straordinari. Al 40° fuori Rivas, che non stava bene, e dentro Koman il barbaro. Che sofferenza. Il Siena continua a spingere, la Bari non riesce ad uscire. Un minuto dopo Reginaldo si ritrova la palla sul destro al limite dell'area piccola, calcia! Gillet! Paratona d'istinto di Gillet! Anche bagnato fradicio il portiere biancorosso resta roccioso. Grande capitano! Capitano a vita, capitano a vita, olè! Pochi secondi e la palla è già dall'altra parte, Alvarez se ne va a destra, mette in mezzo per Barreto che al volo serve Castillo. Destro di Nacho! Curci si salva d'istinto! E dai Curci, prenditelo il terzo che chiudiamo il discorso! Finisce il primo tempo e la sensazione è che ci stiamo prendendo un sacco d'acqua, ma per questa Bari si può andare ovunque. Pure a Parigi. Figuriamoci a Siena. I bianconeri tornano in campo aggressivi e schiacciano subito i biancorossi. Poi ogni volta che i galletti provano ad uscire qualche senese gli assesta un paio di mazzate. Maccarone ci prova su punizione al 47°, Gillet abbranca sicuro. Sempre Maccarone al 53° ma Gillet non si fa superare. Malesani cambia e manda in campo Calaiò per Reginaldo. Al 60° è proprio Calaiò che sulla destra prova a servire Ghezzal, De Vezze ci mette il piede ma non libera bene. Palla ancora a Ghezzal che prova il pallonetto. E Ghezzal, ma porca miseria, se sei questo fuori classe ma che ci fai a Siena? 2 a 2. Due gol stratosferici di Ghezzal. Oh, magico Bari, continuaci a provà!! Però il secondo pareggio non ci stava proprio. Pure noi della nord subiamo un po', che tra l'acqua che stiamo prendendo e la Bari che non riesce ad uscire cantiamo un po' meno. Al 63° cross in profondità per Maccarone, Gillet esce coi piedi al limite dell'aria e rinvia. La palla arriva proprio sui piedi di Larrondo che prova a porta vuota! Arriva Bonucci e di testa salva la porta! Che sofferenza. I minuti passano e il Siena resta in attacco. Ci prova Ghezzal di nuovo, Gillet salva. Ancora Siena, azione confusa, la palla finisce sui piedi di Del Grosso che prova il tiro, Gillet respinge, arriva Rosi e la mette in rete. Maledizione. 3 a 2 per loro e continua pure a piovere. E ora piove proprio sul bagnato. I tifosi del Siena alla fine si fanno sentire. Ma che siete, come ai funghi, che uscite solo dopo la pioggia? Ventura prova a cambiare qualcosa, fuori De Vezze e Barreto, dentro Allegretti e Gosztonyi. Ragazzo mio, speriamo che hai talento, perché in quanto a cognome stai un po' frecato. Sembra un anagramma. Pare che chi ha stampato la maglia ha sbagliato. La Bari soffre fino al 78°, poi finalmente Koman si sveglia, si accentra al limite, prova la botta col sinistro! Pratali respinge. I galletti provano ad organizzarsi, ma il Siena riparte in contropiede. Calaiò si fa pescare bene, si infila tra i difensori baresi, prova il destro: palo! La palla attraversa tutto lo specchio! Ed esce! È uscita! Una volta tanto non succede solo a noi sta cosa. Minuti finali senza gloria. La Bari non è proprio scesa in campo nel secondo tempo. E dire che siamo venuti fino a Siena e abbiamo preso tutta quest'acqua. Oltre ai rovesci temporaleschi, il rovesciamento del risultato non ci stava proprio. A saperlo ce ne andavamo a mangiare i ricci a Giovinazzo, che magari c'era pure il sole. Ma no, perché noi siamo l'armata biancorossa e saremo sempre là, dove il Bari giocherà.

Sezione: Visto dalla curva / Data: Lun 12 aprile 2010 alle 09:58
Autore: Pasquale Laricchia
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