F. Gillet 6.5: Tre sberle e altrettanti buoni interventi. Questa in sintesi la gara del capitano di mister Ventura, che fa quel che può per limitare i danni di una partita che, almeno nei primi 45 minuti di gioco, sembrava potesse regalare migliori fortune alla banda biancorossa. MALTRATTATO

N. Belmonte 6: Riesce a contenere Marchisio con buona disinvoltura, perdendosi però, nel finale di gara, Candreva, che lo salta con estrema facilità prima di servire indisturbato Iaquinta per il gol del tre a zero che mette praticamente la parola fine alla gara di Torino. PAZIENZA…

L. Bonucci 5.5: Vince nettamente il duello con Amauri nel primo tempo, perdendo invece quello nella ripresa con Iaquinta, che con il suo ingresso in campo, mette in difficoltà tutta la retroguardia biancorossa. COSI’ COSI’…

C. Stellini 6: Presidia il centro della difesa con la solita esperienza, che non gli basta però per arginare la voglia di vittoria della Vecchia Signora. INCOLPEVOLE

S. Masiello 5.5: Non è il solito Totò. Per carità, nessun errore particolare, ma il terzino ex Palermo ci ha abituati ad altre partite. ALLA PROSSIMA

E. Alvarez 6.5 IL MIGLIORE: E’, come spesso gli accade, l’attaccante, l’uomo più pericolo e carico di benzina di mister Ventura. Sprint sulla fascia e cross spesso pericolosi sono oramai il suo marchio di fabbrica. Purtroppo, però, colleghi e compagni sostengono pochissimo il suo lavoro, anche oggi ricco di sostanza. INSOSTITUIBILE       dal 70’ Gosztonyi s.v.

M. Donati 5: E’ da tempo che non si rivede più il grande Donati d’inizio stagione. Passeggia per il campo senza dare mai grosso sostegno in fase di costruzione, risultando spesso in ritardo anche nelle chiusure. Tra infortuni vari e stimoli, probabilmente, consumati, l’ex Celtic sembra lontano parente di quel centrocampista caparbio che tanto bene ha fatto i primi mesi in maglia biancorossa. MAX, CHE TI E’ SUCCESSO?

S. Almiron 6.5: A differenza del collega di reparto, l’argentino ci mette la solita grinta e la solita determinazione. Torna nello stadio che non lo ha visto giocare mai buone partite, cosa che ha provato a fare quest’oggi con la maglia del Bari, riuscendovi però, anche per colpe non sue, solamente a tratti. COMUNQUE TRASCINATORE

V. Koman 6: E’ l’unico che riesce a far paura a Buffon con un paio d’occasioni nella prima frazione di gioco. Per il resto, si limita a fare il compitino assegnatoli da Ventura, cercando di non prestare mai troppo il fianco alle avanzate bianconere costruite sulla sua fascia di competenza. DETERMINATO         dal 63’ E. Rivas 5.5: Prova a dare fantasia e imprevedibilità alla manovra biancorossa, riuscendoci, però, raramente. SBIADITO

J. Castillo 5: Altra prestazione sotto tono per l’ex attaccante di Lecce e Fiorentina, che dimostra come l’intesa con Barreto sia ancora utopia. PESCE FUOR D’ACQUA           dal 55’ R. Meggiorini 5: Passa la sua mezzora abbondante di gioco a scivolare per terra e perdere tutti, o quasi, i palloni che tocca. PROBLEMI CON LE SCARPETTE?

V. Barreto 5:
Alla vigilia aveva quasi promesso di segnare a Buffon. Macché, non solo non mantiene la promessa, ma non fa niente, ma proprio niente per provare a mantenere la parola. Nessun tiro in porta e nessuna azione o giocata degna di nota. APPANNATO

G. Ventura 5.5: Quattro sconfitte nelle ultime cinque partite di campionato. Che aggiungere, la situazione si commenta da sola. Il lavoro consumato durante tutto l’arco di questa stagione rimane lodevole, ma la pochezza e la fragilità mostrata in questi ultimi tempi rischia ora di rovinare tutto ciò che di buono è stato comunque realizzato. Le colpe del mister in questa situazione, francamente poche. Il giocattolo, ottenuto l’obiettivo della salvezza, si è pacato e rilassato, e neppure le urla di Ventura riescono più a farlo risvegliare. FRUSTRATO

Sezione: Il Pagellone / Data: Dom 25 aprile 2010 alle 17:45
Autore: Andrea Dipalo
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