Nella penultima giornata di campionato, il Bari di Giampiero Ventura affronterà l' Udinese di Pasquale Marino al Friuli di Udine, in una gara che, dal punto di vista della classifica avrà poco da dire. Speriamo ne venga fuori una partita piacevole. L' Udinese si trova al quattordicesimo posto in classifica con 43 punti, tre in meno del Bari, decimo a 46. I bianconeri, trascinati dai gol di Totò Di Natale (ne ha totalizzati 26 sui 50 fatti dall' Udinese), vantano dieci vittorie sulle diciotto gare disputate in casa e sono imbattuti fra le proprie mura dal 28 Febbraio di quest' anno, un Udinese-Inter conclusosi con la vittoria degli ospiti per tre reti a due. Da allora tre vittorie e due pareggi, e conseguentemente la salvezza. Dati alla mano, l' Udinese dà l' impressione d' essere molto "Di Natale dipendente" anche se Floro Flores dice comunque la sua con 9 centri stagionali. L' Udinese ha trovato una quadratura là davanti grazie al temibile tridente Di Natale-Pepe-Sanchez, grazie al ritorno di Marino, esonerato a fine dicembre e richiamato a fine febbraio, e che presto lascerà nuovamente Udine (è stato lo stesso tecnico ad ammatterlo). Sicuramente un altro dei punti di forza dell' Udinese è il giovanissimo centrocampo composto da Inler-Isla-Asamoah, che seppur orfano domani di D' Agostino, sarà un centrocampo di tutto rispetto. Anche la difesa, ha dei buoni giocatori, vedi Zapata, vedi Lukovic, ma non è unita come dovrebbe. Ultimo, solo in ordine d' apparazione e non di qualità, è l' estremo difensore Handanovic, su cui ci sono già gli occhi di mezza Europa. Insomma, l' Udinese è una squadra giovane con dei tutor esperti. Una squadra che quest' anno ha navigato sempre nei piani bassi della classifica, ma che meriterebbe di stare molto più avanti.
Doccia fredda, relax di qualche ora e siam pronti, adesso, al giudizio, all’analisi lucida ed attenta del mercato biancorosso. Perché non farla subito dopo la chiusura? Semplice, per non rischiare di essere troppo condizionati dalle ultime vicissitudini, dalle ult...