"Questi tre anni sono volati. Ho dato il massimo, ora siamo ai titoli di coda...". Con serenità e semplicità, Pasquale Marino nella conferenza stampa pre-Bari, ha inquadrato la stagione che lo porterà a breve a separarsi dalla panchina bianconera. L'occasione è utile per fare il punto su tre campionati vissuti intensamente.
Intanto, il presente è Udinese-Bari. “Vogliamo chiudere bene la stagione con una prestazione di livello davanti al nostro pubblico. Giocheremo con la mente sgombra da ogni pensiero. Riavvolgendo il nastro di queste ultime partite penso che la svolta sia arrivata grazie alla vittoria sulla Juve che ci ha consentito di dare una netta sterzata al nostro cammino”.
La salvezza è arrivata matematicamente domenica scorsa a Cagliari. “Rispetto alle altre stagioni forse questa è stata inferiore, poi però bisogna andare a verificarne le cause. Da quando sono tornato, credo che il ruolino di marcia sia stato ottimo: al mio ritorno, davanti a noi c’era una salita esagerata, l’aspetto psicologico non era dei migliori e qualche difficoltà s’è vista, ma la reazione della squadra è stata netta”.
Intanto domani potrebbe essere un altro Di Natale-day. “Me lo auguro. Io ho avuto la fortuna di trovarlo al massimo della maturità. Indubbiamente il gioco che pratica l’Udinese lo ha senza dubbio avvantaggiato, ma uno deve essere bravo a sfruttare le occasioni che gli capitano. E Di Natale è bravissimo”.
Doccia fredda, relax di qualche ora e siam pronti, adesso, al giudizio, all’analisi lucida ed attenta del mercato biancorosso. Perché non farla subito dopo la chiusura? Semplice, per non rischiare di essere troppo condizionati dalle ultime vicissitudini, dalle ult...