Si è conclusa con successo la seconda tappa del girone A della Serie A ENEL di Beach Soccer, svoltasi il 23, 24 e 25 luglio presso il lungomare di Pescara, nella Beach Arena allestita nella centralissima Piazza Primo Maggio. La lunga ed importante giornata della Serie A ENEL è stata condotta in porto anche a dispetto del maltempo. Un breve ma violento acquazzone si è infatti abbattuto su Pescara, creando scompiglio nelle strutture della Beach Arena e del Villaggio adiacente. Solo grazie alla collaudata macchina organizzativa messa in campo dalla LND, è stato possibile ripristinare a tempo di record tutte le attrezzature sconquassate dal temporale e consentite il regolare svolgimento degli incontri in programma.

Chi torna a casa con molte nubi all’orizzonte è il Bari Beach Soccer. La formazione barese ha invertito la tendenza della prima tappa e ora vede gli obiettivi notevolmente ridimensionati da una classifica che si è improvvisamente fatta deficitaria. I pugliesi, in flessione rispetto alla tappa disputata a giugno a Castellaneta Marina, tornano da Pescara a bocca asciutta essendo usciti sconfitti in tutti e tre gli incontri giocati. Il team guidato dal tecnico Sansonetti non ha peccato di buona volontà, ma è apparso evidente che qualche meccanismo debba essere registrato a dovere, tenendo conto dei 'crolli' avvenuti sempre nell'ultima frazione del match (8 reti nei 12 minuti finali subite contro Terracina; 2 le marcature decisive incassate contro Mare di Roma, con i giochi ancora aperti). Ma andiamo ad analizziare nel dettaglio le sfide.

MARE DI ROMA-BARI 6-5 - Nel match del venerdì i baresi cadono per mano di una sorprendente Mare di Roma. L’incontro è piacevole e divertente e i lidensi chiudono la prima frazione sul 2 a 1 grazie alle reti trovate nel finale da Gabor e Fekete, cui risponde per il Bari Sassarini. In apertura di secondo tempo i lidensi allungano grazie a Marazza, ma la reazione dei ragazzi di Sassarini non si fa aspettare: con le reti di Bitetto prima e Girdino poi, nel giro di un minuto, i pugliesi riportano il punteggio in parità. Ancora Giardino realizza addirittura la rete del sorpasso, ma la gioia del vantaggio dura poco: ci pensa Ughy a riportare il risultato sul pari. Nella terza e ultima frazione,. Ancora un doppio vantaggio per la formazione capitolina (Fekete su piazzato, poi Marazza) e nuova reazione del Bari, che prima accorcia con Giardino e poi con lo stesso capitano coglie una clamorosa traversa a portiere battuto. Fine del match e primi tre punti in classifica per il Mare di Roma.

BARI - MARTOS NAPOLI 4-6 - Seconda gara caratterizzata dallo sprint iniziale dei biancorossi. Mister Sansonetti suona la carica ai suoi che affrontano il Napoli con grande piglio e concentrazione. Alla metà del primo tempo i pugliesi trovano due volte il gol con Di Bari, sfiorandone un terzo con Santoro su punizione. Il Napoli non ci sta e nel finale di frazione aumenta la sua spinta in avanti. Palma e Maradona junior mettono a dura prova la prontezza di riflessi di Quaranta. Il numero uno biancorosso non riesce ad opporsi al micidiale sinistro di Mallardo che rimette i partenopei subito in corsa. Il forcing dei campioni d'Italia prosegue anche in avvio dei secondo tempo. Si registra subito un palo di Galvan, poi un doppio tentativo di Maradona dalla distanza e di Galvan sulla respinta di Quaranta. Un minuto dopo è invece Bari a mancare clamorosamente il gol con Giardino: la sua schiacciata di collo pieno finisce clamorosamente a lato. Poi è Di Bari ad allungare nuovamente con un piazzato. Maradona non ci sta: appena il tempo di riprendere il gioco e Diego junior rimette i suoi in corsa con un gran colpo di destro che sorprende Quaranta. La terza frazione è ugualmente vibrante. Una serie di giocate ed occasioni da ambo le parti portano il Napoli a rimettere in equilibrio il match. Prima il corner di D'Auria si chiude con il tap-in vincente di Galvan; quindi il Napoli mette la freccia ancora con Galvan, che guadagna e realizza un prezioso tiro di rigore. I partenopei allungano con Mallardo, in contropiede, dopo aver interrotto efficacemente una trama offensiva del Bari. I baresi non mollano la presa e trovano un penalty per l'atterramento di Santoro da parte di Capuano. Dal dischetto il numero undici barese non fallisce l'obiettivo. Il forcing degli uomini di Sansonetti viene definitivamente interrotto dalla bordata di Palma a pochi secondi dal termine.

ELLECI TERRACINA-BARI 10-3 - Partita nella quale i baresi, nel match per due terzi dell'incontro, crollano verticalmente nella frazione conclusiva. Primo tempo saldamente nei piedi del Terracina. Juninho e Palmacci, con due colpi di ottima fattura, spingono subito avanti il team pontino. Gli uomini di Del Duca hanno una flessione nel secondo tempo. Il Bari ne approfitta ed accorcia le distanze con Andrisani. Il Terracina si scuote e dilaga nell'ultima frazione, conclusasi con un clamoroso 8 a 2 per i pontini. I ragazzi laziali sono trascinati da un Palmacci in forma splendida, autore di sei reti in partita (5 solo nel terzo tempo), e dalle raffinatezze di Feudi e Juninho, e per il Bari la lezione appare sin troppo severa.

CLASSIFICA (dopo due tappe): Ragazzini Generali Catania 15 punti, Martos Napoli 14, Elleci Terracina, Roma 12, Feldi Catanzaro e Panarea Ecosistem Catanzaro 9, Eboli, Mare di Roma e Bari B.S. 6, Condorelli Belpassese 0.

Il terzo ed ultimo appuntamento per il Girone A, si terrà a San Leone, in provincia di Agrigento, il 6, 7 ed 8 di agosto prossimi.

Sezione: Altri Sport / Data: Lun 02 agosto 2010 alle 15:00
Autore: Mauro Solazzo
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