Eccoci giunti alla seconda puntata della rubrica AMARCORD. Un appuntamento, quello del giovedì, dedicato alla riscoperta delle maglie indossate dal Bari nei vari campionati. Un viaggio virtuale che ci permetterà di conoscere la storia biancorossa, attraverso la descrizione delle tante divise da gioco indossate dai nostri campioni. Chi di noi non ha mai sognato di avere una maglia dei nostri beniamini?
Ma ci sono magliette e magliette. Qui a Bari ne sono passate di indimenticabili, roba da far accapponare la pelle. Storie di ricordi e partite memorabili, a volte a favore dei biancorossi e a volte che ricordano purtroppo momenti tristi, ma sempre e comunque delle maglie uniche.
Ripercorrerne la storia della maglia come quella del Bari, in effetti, è un po come rivivere i 100 anni di storia.
Iniziamo il nostro percorso con la fantastica maglia Adidas, con sponsor Cassa di Risparmio di Puglia. La prima maglia è bianca con righe orizzontali rosse sul petto, quella adottata nella stragrande maggioranza delle partite, la seconda maglia è rossa con banda bianca sul petto, sulle spalle e sulle maniche, utilizzata pochissime volte, divenuta nel tempo, un vero cimelio per i collezionisti. Siamo nella stagione 1984-1985, quella del ritorno in serie B.
Maglia che porta fortuna alla compagine biancorossa guidata da "Maciste" Bolchi. La squadra riesce, infatti, a centrare la seconda promozione di fila a braccetto con Pisa e Lecce. Il Bari in serie A dopo oltre 15 anni.
Il 16 settembre 1984, il Bari indossa questa casacca, per la prima volta, nell'esordio di campionato contro il neopromosso Parma. Il risultato fu di 2-0 grazie alla doppietta di Edi Bivi, che sigla entrambe le reti su rigore. Ma sono davvero tanti i gol legati a questa maglia. Volendo sceglierne uno, la scelta ricade sul gol per eccellenza: è il 30 settembre 1984, terza giornata di campionato, di scena a Bari in una cornice di pubblico favolosa, il derby Bari-Lecce. Siamo sul 1-0 per il Bari grazie al gol siglato da Bivi al 51°, mancano pochissimi minuti; è l'86° e la pressione del Lecce inizia a farsi sentire. Improvvisamente parte palla al piede da centrocampo il numero 11 Alberto Bergossi, che salta il primo avversario, il secondo, il portiere ed infine, sulla linea insacca il gol del raddoppio. Lo stadio è una bolgia!
Stesso stadio, il Della Vittoria, stessa bolgia, questa volta è la maglia rossa ad essere protagonista.
E' il 16 Giugno 1985, ultima giornata di campionato, ospite il Pescara, il Bari deve assolutamente vincere per tornare nella massima serie. E così fu, imponendosi con il risultato di 2-0, con i soliti marcatori: Edi Bivi e Alberto Bergossi. Al fischio finale, nello stadio esplode la gioia dei 45000 tifosi ed in città caroselli di macchine strombazzanti, invadono festosamente le vie del centro.
16/6/1985 - Bari-Pescara 2-0 - I festeggiamenti
1985 - Bari-Lecce
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