Ci sono giocatori che riescono a fare breccia nei cuori dei tifosi a prescindere dalle prestazioni. Ci riescono con il carisma, con il cuore, con un innato senso di appartenza che li rende unici, idoli ancor prima che eroi. E' successo così anche per Martino Borghese, aitante difensore centrale ora al Lugano ma con passato recentissimo nel Bari, squadra di cui ha vestito la maglia per un anno e mezzo (44 presenze e 4 gol) salvo poi dire addio con destinazione prima Vercelli e poi La Spezia, ultima tappa italiana prima del ritorno a casa, in Svizzera, lo scorso gennaio.
Biancorosso dentro. L'amore e l'attaccamento mostrato dal gigante buono di Basilea ai colori biancorossi sono stati straordinari. Con i tifosi, poi, un idillio mai interrotto nemmeno dopo la sua partenza, sofferta e probabilmente non ancora digerita dallo stesso Borghese, che in Puglia ci sarebbe rimasto ben volentieri. Ed è stato lo stesso giocatore a dichiararlo in esclusiva a TuttoBari.com. Di seguito, l'intervista al centrale ex Bari.
Partiamo dalla tua attuale esperienza al Lugano. Dopo un inizio cosi cosi, nelle ultime tre partite sembri finalmente aver trovato una buona continuità.
"All'inizio non è semplice entrare in un gruppo nuovo a stagione in corso. L'ho fatto in punta di piedi tra infortunio e ambientamento, ma adesso sono titolare. Abbiamo fatto sette punti in tre gare molto importanti. Sono contento di essere diventato un elemento importante anche qui".
Prima di passare a parlare di Bari, sarebbe interessante capire le differenze, e le difficoltà, che hai incontrato approdando in Challenge League. In Italia il campionato di B è composto da 22 squadre, qui da appena 10 e con un regolamento diverso da quello a cui eri abituato...
"Il calcio svizzero è in grande crescita. Ci sono meno squadre, ma il livello é buono. Guardate il Basilea come ha umiliato il Valencia in Europa League. Possono contendere a Juve e Benfica la coppa".
Arriviamo al biancorosso. Il Bari fallisce, e la città esplode di gioia. Un paradosso, giustificato dall'incredibile voglia da parte della tifoseria di sentirsi vivi, magari con una nuova proprietà...
"Bari ha un amore incredibile e viscerale per la propria squadra. Non lo scopriamo certo oggi. Purtroppo si era rotto qualcosa fra i tifosi e la dirigenza. Sarebbe stato fantastico giocare con il pubblico che c'è oggi al San Nicola. Con una proprietà ambiziosa Bari può fare cinquanta mila persone tutte le settimane allo stadio e puntare in alto".
La squadra, che conosci bene, si è ripresa dopo un avvio un po complicato. Chi dei tuoi ex compagni ti ha sorpreso di più per crescita e rendimento?
"Stanno facendo molto bene Defendi, Sabelli e Galano cosi' come bene stanno facendo tutti gli altri. Romizi è tornato titolare. Inoltre ci sono giovani bravi come Fossati e Beltrame che ho conosciuto in ritiro. Diventeranno grandi giocatori".
Che effetto ti fa vedere il tuo 'San Nicola' così pieno? Tu hai sempre avuto un feeling speciale con la piazza barese...
"Ho visto le foto: mi sono venuti i brividi. Quando scelsi Bari lo feci perché sognavo di giocare davanti a un pubblico così. Forse é quello il mio rimpianto dell'esperienza barese. Auguro alla Bari un grande futuro".
Ultima, forse retorica, domanda: torneresti a Bari? Magari con una proprietà ambiziosa...
"Io allo Spezia mi trovavo molto bene e si era creato un bel feeling con tifosi e compagni. A gennaio il cambio di allenatore ha comportato una rivoluzione sul mercato e l'organico è stato stravolto. Con lo Spezia sento che c'è qualcosa in sospeso e in estate farò il possibile per riprendermi la maglia delle Aquile. Tornare a Bari? Non posso nascondere il legame e l'affetto che mi lega alla piazza e alla città. Ancora oggi mi sento tramite i social network con tanti tifosi, che nonostante stia giocando altrove non smettono mai di incoraggiarmi e questo è fantastico. Fra me e il Bari ci sarà sempre qualcosa di speciale sia che ritorni o meno. I Galletti non sono una squadra come le altre per me! A Bari ho tanti amici veri che non vedo l'ora di riabbracciare".
RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM
Altre notizie - Esclusive
Altre notizie
- 22:00 Verso Bari-Cosenza: le previsioni dei bookie
- 21:00 Anzolin è pronto. Lo "manda" Tesser. E Marino ne tesse le lodi
- 20:30 Ds Altamura: "Il Bari può vincere il campionato"
- 20:15 Protti, il pensiero di Di Marzio: "Grande affetto nei confronti di un simbolo. Ha lasciato un segno"
- 18:00 Verso Bari, Coppitelli (all. Cosenza): "Per noi una nuova fase, adesso possiamo fare punti"
- 17:27 Bari-Cosenza, i convocati biancorossi: prima per Anzolin, tanti gli assenti
- 17:00 Clemente (dif. Cosenza): "Bari ostico e favorito domani, ma la palla è rotonda"
- 16:00 Il prossimo turno – Si comincia domani con Crotone-Salernitana. Si chiude a ottobre con l'Inter U23
- 15:00 Bellomo: "LDL si è fidato di allenatori e diesse non proprio all'altezza"
- 13:55 Rastelli: “Pochi tiri e tanti concessi? Ora possiamo lavorarci. Anzolin è pronto”
- 13:45 Rastelli: “Colangiuli e Mendicino straordinari, complicato scegliere l’undici. Secondi tempi? Serve più aggressività”
- 13:30 Rastelli: “Gomez non ci sarà. Cosenza? Piena di insidie: abbiamo solo da perdere”
- 13:25 Cerofolini e il mercato, Marino esclude: "Salvo arrivi il Real Madrid". Sull'incontro coi garanti: "Presto la nuova data". E per gennaio: "Non ci tireremo indietro"
- 13:20 Marino svela: "Ho parlato con Tesser di Anzolin. Su Nicolas anche un'altra squadra"
- 13:15 Prisco: "Mi ispiro a Lobotka. Ecco quali sono le mie caratteristiche"
- 13:10 Anzolin: "Sono a disposizione per domani, sto bene fisicamente. Una persona è stata decisiva per il mio trasferimento"
- 13:05 Nicolas: "Cerco di dare esperienza, ho avuto offerte dal Brasile. Bari? Potevo venirci due anni fa"
- 12:50 Marino: "Mantovani? Non è un infortunio breve. Anzolin per più ruoli, Prisco ricorda Lobotka". E su Protti: "Ieri ho fatto un'improvvisata, complimenti agli Ultras"
- 12:40 Marino: "Ecco cosa ha avuto Prisco. Nicolas? Voglio tre portieri forti"
- 12:00 Under 17, buona partenza in campionato: brillano Sansonetti e Sanogo
- 11:00 Social - Primi sorrisi biancorossi per Prisco. Il ricordo di Igor, tra Bari e Livorno
- 10:20 San Nicola, la nuova ipotesi. GdM: "Pec al Sindaco. C'è un investitore?"
- 10:00 TuttoBari - Nicassio: "Stadio vuoto? I giocatori si devono abituare, ma dipende anche da loro"
- 09:00 Storino (Cosenza Channel): "La situazione a Cosenza è desolante. Società? Similitudini con i De Laurentiis"
- 08:00 Bari, Esposito e Manzari scalpitano. Ma ora dovrai aspettarli
- 07:00 Nicassio a TuttoBari: "Rastelli va lasciato lavorare. Singoli? Ecco chi mi ha impressionato"
- 22:00 Protti, il post del Bari: "Il San Nicola resterà sempre casa tua"
- 21:00 L'ex Bari Favasuli sulla bocca di tutti. Grava: "Cattiveria agonistica e fame"
- 20:00 Nicolas, quel che c'è da sapere: un passato in Serie A e una storia già legata al Bari
- 19:00 Astuzia, forza fisica e grande attaccamento. Sandro Tovalieri era il “cobra” biancorosso. E quell’amicizia profonda con Protti…
- 18:15 Caso Juve Stabia, dalla Campania: "Nuovo terremoto, azzerato il CdA. Fuori Guerri". In estate le speranze (vane) del Bari
- 18:00 Bordate ADL: "Io passionale per natura. Le leggi sono dell'Ottocento. Cardinale? Lo invitai a cena e..."
- 17:00 Bari, out anche Mantovani. E la difesa è da reinventare
- 16:00 Valentini: "Non mi aspettavo Allegri accettasse il Napoli. Sottolineo la partenza di un mio amico"
- 15:00 Retroscena ADL: "Il Napoli? Provai a prenderlo nel 1999. Mi beccai una causa"
- 14:00 Nicolas e Anzolin, il Bari attinge dagli svincolati. Da Anderson a Pissardo: quando s'è pescato a zero col mercato chiuso
- 13:15 Il giorno di Protti. San Nicola si illuminerà di biancorosso all'imbrunire
- 13:00 Domani si presentano in tre. E ci sarà anche Rastelli alla vigilia di Bari-Cosenza
- 12:00 Mirko Conte a TuttoBari: "Allenai Anzolin alla Juventus. È un leader dall'ottimo piede"
- 11:00 Ecco Anzolin. CdS: "Buone probabilità di mandarlo già in campo"
- 10:15 Joao Paulo: "Bari, quanti ricordi! Gol? Due impossibili da dimenticare. Spiace per la C". Gerson: "Matarrese un papà"
- 10:00 Serie C, cambiano altre due panchine. La situazione
- 09:00 Bari, 5 cose da sapere su Matteo Anzolin, il nuovo terzino biancorosso
- 08:00 Il Bari sui social: "Diventare squadra, giorno dopo giorno"
- 07:00 Bari, dentro Anzolin ma quanti infortuni. Mantovani, è lesione: una tegola per la difesa
- 21:00 Gomez, grande investimento e poco rendimento: ora è un oggetto misterioso
- 20:30 Manzari si ferma. GdM: "Fitta al ginocchio. Lungo stop?"
- 20:15 Anzolin: "Felice e carico. Non vedo l'ora di scendere in campo"
- 20:00 Cronache di un Girone - Potenza, una pazza rimonta al contrario per tornare a sognare
- 19:00 Mattia Esposito e il paradosso italiano: se neanche in C c'è spazio per il talento puro
- 18:25 Bari, verso il Cosenza. In sei svolgono lavoro personalizzato: ecco il report odierno
- 18:00 Marcolini sul Girone C: "Sorrento, che inizio! Escluso il Bari, le big faticano. Contento per un club"
- 16:45 UFFICIALE - Anzolin è un nuovo giocatore del Bari: il comunicato del club
- 16:00 I tanti like di Maita, le notti a Ibiza e un incontro speciale. #InstagramDellaMorte e “lo scatto da 10”
- 15:00 L'all. del Sorrento sulla gara col Bari: "Sconfitta immeritata"
- 14:00 Antenucci a cuore aperto. Il legame con Bari, il rimorso e "quei giocatori che stanno facendo grandi cose"
- 13:00 Bari, ecco il piano per la vetta. Le combinazioni per arrivarci (già dal prossimo turno)
- 12:00 TuttoC - Potenza miglior attacco. Bari, difesa granitica. Tra le delusioni...
- 11:00 Storie biancorosse - Esposito e Cheddira per superare il Cosenza
- 10:00 Butic in forma. Ora la sfida al 'mentore' Coppitelli: i clamorosi numeri del croato col tecnico del Cosenza


