Il Bari Primavera di mister Passiatore cede alla più quotata Fiorentina solo all’ultimo respiro. La rete di Bangu infatti giunge al minuto 94 dopo una partita decisamente spettacolare, giocata alla pari sia sul piano tecnico che su quello caratteriale contro una delle migliori squadre del panorama calcistico italiano.

Passiatore, eccezion fatta per gli squalificati Gjonaj e De Crescenzo, per il suo 4-4-2 può fare affidamento su tutti i suoi uomini, con Vosniakidis e Santeramo non convocati dalla prima squadra e quindi regolarmente disponibili. Proprio la presenza dei due sopracitati (assenti nella trasferta livornese), aggiunge fisicità e atletismo alla compagine biancorossa che parte col piglio giusto e impone il proprio gioco nonostante la caratura dell’avversario. Il Bari sfiora ripetutamente il vantaggio prima con un gran tiro dai 20 metri di Santeramo, poi con un sinistro di Mercadante sull’esterno della rete e infine con Leonetti che non riesce a impattare su un bel cross di Lenoci. E’ proprio nel momento migliore del Bari, che però a passare sono i Viola grazie a un eurogol in rovesciata di Di Curzio. Viola che addirittura vanno vicini al raddoppio con una conclusione da posizione defilata di Gondo che sfiora il palo.

A fine primo tempo, un ottimo Bari è immeritatamente in svantaggio. La ripresa sembra rispettare lo stesso copione, con i pugliesi arrembanti alla ricerca del pari. Pari che arriva di lì a poco: il centrale difensivo Michele Bitetti dopo una travolgente progressione partita dalla sua metà campo si procura un calcio di rigore che Santeramo trasforma. Da notare come Bitetti sia rientrato solo quest’oggi dopo praticamente un anno di inattività a causa di un grave infortunio al ginocchio e nonostante ciò abbia sfoderato una prova sontuosa al centro della difesa. Passano pochi minuti e il solito Gondo si procura l’ennesimo rigore stagionale a favore della Fiorentina. Questa volta, tuttavia, tra l’attaccante italo-ivoriano e la gioia del gol si frappone il portiere barese Vicino che neutralizza il tiro dal dischetto con uno splendido intervento. A questo punto Passiatore intuisce l’imminente reazione degli uomini in viola e passa a un più prudente 3-5-2 con l’ingresso di Roccotelli al posto di Mastrangelo. Un calo fisico dei biancorossi unito alle mosse di Semplici, allenatore dei toscani, trasformano gli ultimi dieci minuti in un assedio gigliato.  Il Bari però resiste stoicamente: prima è Tamborrino a salvare i suoi con un miracoloso intervento sulla linea di porta, poi ci pensa il palo sulla conclusione a giro di Bangu, ma sul prosieguo dell’azione lo stesso Bangu al minuto 94 capitalizza di testa un cross di Papini e dà i 3 punti ai suoi, gettando i biancorossi in una cocente quanto comprensibile delusione.

Se l’obiettivo era fare bella figura contro un avversario di prestigio, il Bari Primavera di mister Passiatore è riuscito in pieno nel suo intento. Encomiabili, quest’oggi, il mordente e il cuore messo sul terreno di gioco dai ragazzi biancorossi, oltre a una organizzazione tattica praticamente perfetta. La maggiore qualità e un pizzico di cinismo in più da parte dei viola, hanno fatto, tuttavia, la differenza. Salgono a 3 le sconfitte consecutive dei pugliesi anche se quest’oggi risulta davvero difficile trovare loro qualcosa da rimproverare.

Bari 4-4-2: Vicino; Lenoci, Chiochia (38’pt Bitetti), Vosniakidis, Mercadante; Tamborrino, Amoruso (30’ st Castrovilli), Santeramo, Pizzutelli; Leonetti, Mastrangelo( 20’ st Roccotelli) A disp: Ventrella, Adone, Lateano, D’Andria, Scalera, Natale, Del Bene, Curci. All. Sig. Passiatore

Sezione: Giovanili / Data: Sab 26 aprile 2014 alle 19:00 / Fonte: a cura di Francesco Grossi
Autore: Redazione TuttoBari / Twitter: @TuttoBariCalcio
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