Torna il sorriso, ma che fatica. Il Bari Primavera allenato da Corrado Urbano sbanca 3-2 lo "Strinati" di Terni, confermando una straordinaria imbattibilità esterna. Lo fa col talento purissimo dei suoi uomini d'attacco, Leonetti e Castrovilli su tutti, ma lo fa anche con grande sforzo contro una Ternana ben messa in campo e decisamente gagliarda.

CRONACA - Si intuisce che sarà una partita tosta già alla lettura delle formazioni. Il tecnico umbro Durante gioca l'effetto sorpresa e, a dispetto delle previsioni della vigilia, porta in Primavera Gava,Gagliardini, Palumbo e Russini, normalmente aggregati alla prima squadra di Tesser. Urbano, dal canto suo, recupera in extremis Castrovilli. La gara è vivace sin dai primi minuti. I padroni di casa vanno vicini al vantaggio con un tiro di poco fuori di Tedesco. Al 23' il Bari passa: Minicucci con una delle sue devastanti percussioni penentra in area e scarica all'indietro per Leonetti che trova un eurogol grazie un tiro a giro che si infila sotto l'incrocio dei pali. Tre minuti dopo, il portiere umbro Gava si supera su un tiro da due passi di Leonetti. I pugliesi dominano e al 34' raddoppiano, con una punizione capolavoro di Castrovilli. A fine primo temo un Bari elegante e micidiciale è avanti 2-0 in quella che ha tutte le sembianze di una passeggiata di salute. 

La realtà, però, è ben altra e l'inizio secondo tempo è una vera e propria doccia gelata. Nel giro di quattro minuti, infatti, la Ternana ristabilisce la parità, prima con un siluro dai 25 metri di Pagliarulo e poi con un facile apoggio a rete di Tedesco su assist di Battista. A causa di troppa superficialità, i biancorossi sentono sfuggire di mano una vittoria che fino a pochi minuti prima era in cassaforte, ma non si perdono d'animo, buttandosi alla ricerca del nuovo vantaggio. E' Leonetti l'uomo ovunque nella retroguardia umbra, ma la sua doppia conclusione nel giro di pochi secondi trova la risposta di un attento Gava. Sempre l'attaccante classe 94' serve splendidamente Minicucci il quale però sciupa la chance del vantaggio, mandando a lato da posizione favorevole. A un quarto d'ora dal termine, quando aleggiano i fantasmi di un pareggio beffa, il Bari confenziona una stupefacente azione corale e si riporta avanti. Castrovilli orchestra una doppia triangolazione, prima con Minicucci e poi col neoentrato Mastrangelo il quale, con un meraviglioso colpo di tacco, restituisce la sfera al numero 10 che è freddo nel battere a rete. Nel finale i biancorossi amministrano il vantaggio senza particolari affanni e tornano a casa con un successo che vale oro. 

Il Bari ha vinto imponendo la legge del più forte, e si tratta di una vittoria di importanza capitale. Innanzitutto perchè depura dalle scorie post sconfitta con la Roma e poi perchè consente ai biancorossi, saldamente terzi, di portarsi a +5 sul trio al quarto posto, composto da Empoli, Livorno e Catania. Permangono gli atavici problemi riguardanti i troppi gol subiti, ben 19 in 11 giornate, e gli imperdonabili cali di concentrazione a risultato praticamente acquisito. Le ultime due uscite dell'anno, contro Frosinone e Avellino, sono l'occasione perfetta per chiudere in bellezza un girone d'andata condotto ben al di sopra delle più rosee aspettative.

TABELLINI

TERNANA - BARI 2-3 (23′pt Leonetti (B), 34′pt Castrovilli (B), 2′st Pagliarulo (T), 6′st Tedesco (T), 30′st Castrovilli (B))

TERNANA - 4-3-3: Gava, Boninsegni, Gagliardini, Pagliarulo, Sernicola, Flavioni (43′st Del Rosso), Medini, Palumbo (29′st Migliori), Tedesco (36′st Salvemini), Russini, Battista. A disp: Alleori, Massimi, Terraciano, D'orsi, Barbierio, Nonni, Salvatore, Carpignoli. All. Durante.

BARI- 4-2-3-1: Ventrella, Scalera, Marseglia, Tamborrino (17′st D’Andria), Giura, Lenoci, Minicucci, Rasak (11′st Tisma), Leonetti, Castrovilli, Damiano (29′st Mastrangelo). A disp: Raimondi, Colonna, Turi, Marasciulo, Amoruso, Lopez. All. Sig. Urbano.

Sezione: Giovanili / Data: Dom 30 novembre 2014 alle 16:00
Autore: Francesco Grossi
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