Il brusco stop alle trattative per il passaggio di proprietà dell'As Bari alla cordata Montemurro-Rapullino, in seguito all'ultimatum dei Matarrese di ieri pomeriggio, lascia ancora una volta esterefatti i tifosi del Galletto. 

Non solo il problema società a tenere svegli i supporters del Bari. Ci sarebbe da risolvere anche la grana Ghezzal. Infatti, uno dei mille pensieri che, assillano la società di Via Torrebella, è sicuramente rappresentato dal pesante ingaggio del franco algerino (più di 700mila euro netti a stagione, ndr). Come più volte riferito in precedenza sulle pagine del nostro giornale, Abdelkader potrebbe esser definito il re mida della serie B, poiché è tuttora il calciatore con lo stipendio più oneroso del campionato cadetto (1 milione e trecentomila euro lordi, ndr).

Un macigno insostenibile per le casse di questo povero Bari, soprattutto perché da lui ci si aspettava molto di più in fase offensiva, specie nell'ultima stagione quando dopo aver disputato 17 gare in campionato, ha portato a casa un misero bottino di due reti. D'altro canto, Ghezzal ha contribuito alla salvezza biancorossa, dimostrandosi un autentico uomo assist e perderlo significherebbe risparmiare sul portafogli ma indebolire il tasso qualitativo della squadra.

Nelle scorse ore, secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, il centravanti della Nazionale algerina avrebbe rifiutato un allettante offerta di un'importante squadra della serie A kazaka, l'Astana (società della capitale del Kazakistan, ndr). Il club cosacco sarebbe stato pronto ad offrire all'attaccante biancorosso (il contratto di Ghezzal in Puglia scade tra un anno, ndr) un triennale di tutto rispetto ma il cerchio delle alternative del franco algerino è ristretto all'Italia e soprattutto al campionato francese.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 14 luglio 2013 alle 10:15
Autore: Fabio Mangini / Twitter: @fabiomangini27
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