Bari-Infront, ora è guerra legale. Giancaspro: "Uno dei tanti contenziosi"

 di Redazione TuttoBari  articolo letto 8877 volte
foto di Saverio De Giglio
foto di Saverio De Giglio

Un'inchiesta de Il Fatto Quotidiano svela una guerra legale già in atto fra il Bari e Infront. L'azienda, portata nell'emisfero biancorosso dalla gestione Paparesta, ha interrotto i rapporti prematuramente rispetto alla durata del contratto, con l'avvento di Giancaspro. Una scelta, quella dell'attuale numero uno, che ha portato ad uno strascico legale. Ora Infront chiede al Bari 4 milioni, frutto di anticipi già versati dall'azienda (sui tre anni rimanenti), somme dovute e danni. Da parte sua il Bari rigetta l'accusa e chiede 6.5 milioni all'advisor per danno d'immagine e approfittamento dello stato di bisogno della società.

A febbraio, svela il sito del quotidiano, c'è già stata una prima udienza. Entro il 4 maggio il Bari dovrà far pervenire la sua memoria difensiva. Giancaspro, incalzato, ha risposto: "L’azienda è mia, queste sono cose che non riguardano la stampa. La società ha diversi contenziosi in essere, sia attivi che passivi. Quello con Infront è solo uno dei tanti".

Lo scenario più negativo è così ritratto da ilfattoquotidiano.it: "Se i giudici gli dessero ragione, Infront potrebbe chiedere l’esecutività immediata della sentenza, mettendo con le spalle al muro il presidente e la società biancorossa. Il passo successivo sarebbe addirittura il pignoramento dei beni".