Il Bari ha perso immeritatamente a Palermo quella che, probabilmente, è stata l'ultima partita della dinastia Matarrese, durata 37 anni e ormai prossima al suo epilogo più amaro, quello del fallimento. 

Massimo mercoledi prossimo l'amministratore unico, Franco Vinella, consegnerà agli uffici del Tribunale di Bari tutta la documentazione atta a formalizzare l'inizio della procedura fallimentare. Dopo, senza portarla per le lunghe, il curatore a cui verrà assegnato il delicato compito di amministrare la società sino al suo scioglimento, lavorerà sodo per arrivare il prima possibile all'apertura ufficiale dell'asta d'acquisto, da cui uscirà un solo vincitore.

Nonostante manchi diverso tempo a questo storico appuntamento, gli interessati hanno iniziato a tessere le loro ragnatele. La partita, ad oggi, sembrerebbe giocata su due sponde: da una parte una fresca cordata locale, dall'altra il carnet delle possibilità italo-straniere in mano a Gianluca Paparesta, dimessosi da club manager della società biancorossa ma a lavoro per mantenere vivo l'interesse dei suoi interlocutori, che sono almeno in tre: un gruppo russo, uno lombardo e un altro italiano di cui, però, si conosce poco e nulla.

Dov'è la novità? La novità sta nella cordata locale. Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, a capo di questo nuovo gruppo ci sarebbe Paolo Montemurro, eroe a metà della scorsa estate biancorossa. Con lui, Vito Vasile e  Antonello Bernard (che in questi giorni hanno dato saggio del loro interesse con delle donazioni spontanee per il prosieguo regolare della stagione), accompagnati dall'ex direttore sportivo del Taranto, Vittorio Galigani, che porterebbe con sè l'ex presidente dello stesso club rossoblù, Luigi Blasi. Il quadro sembra quello giusto, con l'attuale diesse biancorosso Angelozzi che farebbe da collante tra i baresi e i tarantini, con interessi ben precisi per il futuro. Tra l'altro, anche il dirigente catanese è tra quelli che stanno mettendo mani al proprio portafogli per garantire il minimo sindacale alla squadra, come le trasferte. 

Dall'altra parte, come detto, Gianluca Paparesta con le sue frecce. L'incontro tenuto venerdi con Antonio Matarrese è stato rassicurante. I vertici del club non hanno nessuna intenzione di fare marcia indietro. I libri verranno portati in tribunale. La poltrona biancorossa è a disposizione, si dia inizio alle danze.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 01 marzo 2014 alle 21:00
Autore: Andrea Dipalo
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