Galano: "Voglio la A col Bari. Avellino? Il rigore c'era, nessun favore"

 di Gianluca Sasso  articolo letto 8154 volte
Cristian Galano
Cristian Galano

Tre presenze, due reti. Non ha giocato molto Cristian Galano complice il fastidioso infortunio rimediato alla prima contro il Cesena ma dopo lo spezzone di La Spezia, l'esterno dauno è tornato a griffare in maniera decisiva, realizzando il decisivo rigore contro l'Avellino, nel giorno del rientro in campo dal primo minuto. "Non vedevo l'ora di tornare e dare una mano ai miei compagni - dichiara Galano nella conferenza stampa odierna - a La Spezia ho avuto l'occasione buona ma ho sbagliato. Il rigore? Ci poteva stare, ce n'era uno netto anche nel primo tempo. Sulle lamentele degli avversari non mi esprimo, anche noi siamo stati penalizzati in passato".

Impressioni su questo Bari? Galano risponde: "Il direttore ha costruito una squadra importante, con grandi qualità ed evidenti margini di miglioramento. Si può arrivare lontano. Con un pizzico di carattere in più, forse avremmo avuto più punti. Adesso ci aspetta una nuova battaglia, speriamo di poter prenderci la prima vittoria esterna. Andremo lì per fare una grande partita".

Uno dei tormentoni di quest'avvio di campionato è stato l'impianto di gioco, variato in più occasioni: "Tutti sanno che preferisco giocare in un tridente offensivo - spiega il calciatore - ma posso giocare anche da seconda punta, come già fatto a Vicenza".

Sul torneo cadetto, equilibrato come non mai negli ultimi anni, Galano conclude: "La classifica è cortissima. Il Foggia? Dispiace vederlo lì, ma penso al Bari. E voglio riprendere la serie A con questa maglia".