CONFERENZA TERMINATA. Giovedi pomeriggio ci sarà, probabilmente, il secondo round con la conferenza stampa degli imprenditori Montemurro e Rapullino. TuttoBari.com vi ringrazia per aver seguito la diretta. Potete rileggere le parole degli interessati e i momenti salienti qui di seguito.

Domanda secca: quanto vorrebbero ora i Matarrese per cedere il Bari e perchè, anche quando il Bari andava bene, una grossa fetta dei tifosi li ha sempre contestati? "Il prezzo di vendita non lo fa il venditore ma lo fa l'offerta. Diciamo che c'è un prezzo, stabilito su valori internazionali, che si aggira attorno ai 12 mln. Montemurro è partito da 5 ed è arrivato a 11,5 poi sappiamo quello che è successo. Siamo antipatici a tutti? Perchè siamo gente pragmatica, ci piace fare i fatti mentre ad altri piace solo parlare. Oramai questa città ha deciso che vuole abbatterci; c'è una parte meschina del mondo dell'imprenditoria che ci vuole far fuori. E questo non da oggi ma da quando decidemmo di allargare la città verso sud con Punta Perotti".

Franco Cirici della Gazzetta dello Sport parla di un film con un brutto finale. Scene già viste a Bari. Perchè succede questo? Risponde Matarrese: "Qui c'è un errore di partenza perchè la tifoseria in odio ai Matarrese vede qualsiasi acquirente già al nostro posto. Anche per questo chiedevo l'intervento del sindaco Emiliano che facesse da tramite".

SOCIETA' VENDIBILE A.Matarrese: "Quando Montemurro ci chiese quanto valeva il Bari noi rispondemmo che avevamo avuto un'offerta di 15 mln. Lui mi disse che loro oltre 11,5 mln non potevano spingersi. Noi saremmo stati disposti ad accettare quella cifra visto anche che i tifosi lo avevano già incoronato presidente del Bari".

FUMATA GRIGIA Parla Biga: "L'1 luglio ci era stata dichiarata dai consulenti del duo un miglioramento dell'offerta d'acquisto. Il giorno dopo ci siamo visti a Roma con la bozza di contratto preliminare ma invece ci è stata confermata integralmente la proposta precedente".

SACRIFICI "L'autogestione continua. Se necessario venderemo i giocatori. Non vogliamo mettere altri soldi nella gestione del Bari. Dobbiamo salvaguardare le nostre aziende. Ovunque il nome Matarrese è molto rispettato, tranne che a Bari. E' vergognosa l'aggressione di alcuni giornali nei nostri confronti. Ci dipingono come brutti e cattivi; io ricordo ancora i fischi presi quando inaugurai i Giochi del Mediterraneo del '97".

A.Matarrese:"C'erano due offerte oltre a quella di Montemurro e Rapullino. Una era di una cordata barese, l'altra di quello che voi chiamavate mister X. Per quanto riguarda il futuro il Bari rimane sempre in vendita. C'è stata un'offerta anche dal Canada, offerta pari a quanto offertoci da Montemurro. Abbiamo deciso di continuare le trattative con lui sia per rispetto della volontà dei tifosi sia perchè, come già detto, lo ritenevamo persona affidabile e volevamo, e lo vogliamo tuttora, cedere il Bari. Non ci sarà un altro Matarrese presidente del Bari".

Si è concluso l'intervento dell'avv. Biga. Parola ora ai giornalisti.

GIUDIZIO "Può mai proporsi l'acquisto di una società di calcio in questa maniera? Senza cioè lo straccio di una garanzia? Queste condizioni dimostrano la reale volontà di acquistare il Bari? Dieci milioni in 10 anni sono pari a 6 milioni. A questo punto vi chiedo: chi è che voleva comprare e chi è che voleva vendere? Se non ci credete sono disposto a consegnarvi una copia delle bozze che ci sono giunte nel mese di luglio".

LA BOZZA "Non viene offerto nessun acconto, non viene precisato il tempo di dilazione del pagamento. Non vengono riconosciuti gli interessi riguardo la dilazione. L'unico impegno che viene assunto è quello di avviare una polizza per garantire il pagamento dell'acquisto del club. Lo stesso tipo di polizza che ci viene rifiutata dal Comune di Bari per il pagamento dei debiti accumulati per la gestione dello stadio. Ci chiedevano di voler gestire loro la società, sia la gestione sportiva che quella ordinaria, avere la maggioranza nel cda (3 membri su 5). Inoltre se ci fossero stati degli utili di gestione questi sarebbero rimasti in mano loro. Se dopo l'iniziale periodo di cogestione il Bari fosse retrocesso in Lega Pro l'accordo di vendita sarebbe saltato".

5 LUGLIO "Il 5 luglio mandiamo uno schema di contratto preliminare. Il 10 ci rispondono con una bozza con una serie di modifiche secondarie e accettabili che non intaccano la situazione. I Matarrese erano disposti ad uno sconto sul prezzo di 11,5 pur di chiudere la trattativa. Abbiamo chiesto quanto ci avrebbero offerto di acconto e i tempi di pagamento. Ci hanno risposto il 16 luglio con questa bozza di contratto preliminare (la esce, ndr)"

VALORE "Parco calciatori, titolo sportivo e proventi televisivi (5 milioni di euro). Sono questi i 3 punti dai quali si stabilisce il valore di un club. Valutazioni tutte date a Montemurro e Rapullino. Firmammo un patto di riservatezza con una clausola che ci permetteva di trattare la cessione anche con altre parti. Sinceramente non mi è mai capitata un'offerta con una rateizzazione così lunga".

Si è concluso l'intervento di A.Matarrese. Parola ora all'avv. Francesco Biga

STORIA "In 36 anni abbiamo fatto parlare l'Italia di noi. Nel bene e nel male, abbiamo investito tanti soldi nel Bari. La nostra storia non si cancella. Solo quest'anno vi abbiamo messo 12 milioni. Abbiamo fatto un grandissimo sacrificio, mettendo a rischio le nostre aziende per assicurare l'iscrizione del club alla serie B. Non è un caso che il Bari sia l'unica società pugliese nel campionato cadetto. Avete facilmente dimenticato quando siamo tornati in A; centomila persone in piazza festanti".

DOPO L'ULTIMATUM "La sera dell'ultimatum trovo due telefonate: una di Montemurro, l'altra di Rapullino. Dovevo partire per il Bahrein ma per la trattativa rinvio il viaggio. Il giorno dopo mi chiama Rapullino da Napoli. Un'ottima persona lo dico convinto, ma parlava bene e razzolava male. Chiudo la telefonata e mi scopro che è appena arrivato il preliminare. I punti: pagamento in 10 anni, nessun acconto. Lì ho capito che forse avevano un obiettivo più grande delle loro possibilità".

GAUTIERI "Nel frattempo noi dovevamo comunque programmare il prossimo campionato. Chiesi a Sacchi: Arrigo ma com'è questo Gautieri? Un ottimo allenatore mi rispose. Pensate che voleva metterlo a dirigere l'under 21. Dissi questo a Montemurro e lui era d'accordo su questa scelta".

TELEFONATA "La sera stessa Rapullino m'ha chiamato e mi ha chiesto di cedere il Bari entro 48 ore. L'aveva promesso a suo figlio e a Montemurro e c'erano 3 banche disposte a sostenerli".

TRATTATIVA "Come si dice a Bari: soldi sul bancone e....Ci siamo visti due volte a casa mia a Roma; un ulteriore prova di rispetto tra le parti. Nel frattempo tra i nostri consulenti, il cui numero aumentava sempre di più, continuava lo scambio di documenti. Ci offrirono 11,5 milioni. Noi chiedemmo di rivedere l'offerta. Chiedevamo più garanzie ma un avvocato napoletano disse che non si muovevano da quell'offerta. L'incontro finì con un nulla di fatto ma voi giornalisti scriveste dicendo che s'erano andati perchè avevano saputo della cessione di Bellomo".

ERRORE "C'è stato un incontro il 18 giugno nello studio del prof. Trisorio Liuzzi. Ci hanno offerto 5 milioni; Montemurro era entusiasta di diventare presidente. Così entusiasta che ha fatto il primo errore. Ha contattato Vincenzo Torrente che poi m'ha chiamato per avere spiegazioni. Una cosa grave visto che qualcuno, a livello nazionale, m'ha detto: questo non ha ancora comprato il club e già si mette a gestire la squadra. Fa niente. Gliel'ho fatto notare ma non me la sono presa più di tanto".

DEBITI "I debiti sono della famiglia Matarrese. Tanti debiti...per mantenere il calcio a Bari. Avevamo garantito a Montemurro e Rapullino che quei 30 mln di debiti li avremmo pagati noi"

MONTEMURRO-RAPULLINO "La gente parla di Montemurro e Rapullino. Io sposterei Rapullino prima di Montemurro. I tifosi sono andati in estasi ma io mi chiedo: i soldi dove stanno? Sono sincero si tratta di brave persone con le quali abbiamo anche intrapreso un rapporto d'amicizia ma hanno commesso diversi errori".

E' cominciata la conferenza stampa. Presenti l'On. Antonio Matarrese, l'avv. Francesco Biga e il prof. Trisorio Liuzzi. Comincia A.Matarrese: "Voglio spiegarvi cosa è successo. Voi interpretate le istanze di questa città. Ho notato che c'è gente che si lascia facilmente abbindolare da persone che vengono da fuori. Si innamorano di persone in nome dell'odio verso i Matarrese. Io mi sono assunto l'onore di parlare a voi ed alla città, al sindaco, alla tifoseria. I miei fratelli devono mantenere un azienda che dà lavoro a migliaia di persone".

Cari lettori di TuttoBari.com, ben trovati. A breve, presso l'Hotel Parco dei Principi di Bari Palese, avrà inizio la tanto attesa conferenza stampa di Antonio Matarrese. Tanti i temi e le domande a cui l'ex presindente federale sarà chiamato a rispondere, su tutte quelle inerente la mancata cessione della società As Bari al duo Montemurro-Rapullino.

Potrete seguire la conferenza stampa in DIRETTA su TuttoBari.com grazie alla diretta testuale che i nostri inviati aggiorneranno minuto per minuto, istantaniamente. Inoltre, per gli amanti dell'ascolto, sarà possibile seguire la stessa grazie allo streaming VIDEO che trovate qui di seguito, gentilmente concesso dai colleghi dell'Agenzia Turi. CLICCA QUI

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 22 luglio 2013 alle 16:30 / Fonte: dai nostri inviati all'Hotel Parco dei Principi, Andrea Dipalo e Francesco Serrone
Autore: Redazione TuttoBari / Twitter: @TuttoBariCalcio
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