San Nicola, Giancaspro chiede la gestione per 99 anni

Il Comune: “Progetto entro il 31 maggio”
 di Redazione TuttoBari  articolo letto 5479 volte
Fonte: TeleBari.it
San Nicola, Giancaspro chiede la gestione per 99 anni

La questione legata alla gestione dello stadio San Nicola di Bari potrebbe essere giunta ad uno snodo cruciale. Nella giornata di ieri la ripartizione Sport del Comune ha ricevuto una nota a firma del presidente della Fc Bari 1908, Cosmo Giancaspro, in cui il patron della società, in merito alla struttura di Strada Torrebella, ha espresso una manifestazione di interesse a “rendersi promotore di uno studio di fattibilità/progetto preliminare per un intervento di sviluppo ed ammodernamento, finalizzato ad assicurare il miglioramento delle condizioni di sicurezza strutturale dell’interno dell’impianto, nonché della sua fruibilità da parte dell’utenza, dietro la costruzione in suo favore di un diritto di superficie dell’area interessata, ivi compresa quella dell’antistadio e quelle ad esso limitrofe, già destinate alla costruzione di un centro sportivo e di esercizi commerciali, funzionali all’attività principale cui dovrà essere adibito lo stadio, per una durata di 99 anni”.

La situazione, e la soluzione adottata, di fatto, è questa: il Consiglio comunale ha approvato la delibera che dà il via libera alla gara su base quinquennale (dettaglio fondamentale per far proseguire l’iter burocratico) ma, allo stesso tempo, mantiene aperta una strada prioritaria, percorribile in questa fase solo dalla Fc Bari, per un programma più a lunga gettata. Il club però, per presentare il progetto, ha tempo fino al 31 maggio. Un progetto che ovviamente andrà comunque sottoposto all’attenzione del Consiglio comunale che valuterà se la cosa è interessante o meno. Dovesse essere valutato interessante poi, si aprirà una sorta di evidenza pubblica in cui tutti i privati interessati potranno avere la possibilità di presentare i propri progetti su quella base dei 99 anni messa sul tavolo da Giancaspro. In questo caso comunque, il presidente del Bari avrebbe una prelazione. Si dovesse optare per questa soluzione infine, si andrebbe avanti con il modus operandi dettato dal sistema del project financing.