Nel giorno di San Nicola, sono molteplici i tifosi che sui social si appellano al Patrono. La richiesta è chiara, quello di un miracolo sportivo in grado di salvare il Bari dall’incubo retrocessione in Serie C. L’aria che si respira non è ottima e nonostante i festeggiamenti in onore del Santo, a tenere banco sono alcune vicissitudini relative al direttore sportivo Ciro Polito e al presidente Luigi De Laurentiis. L’aggressione subita dal dirigente di ritorno dalla trasferta di Cittadella, è sicuramente un episodio da condannare fermamente e che non appartiene al mondo della civiltà, del rispetto e dello sport. E’ seguita quindi la decisione da parte del presidente di dotarsi di una scorta al fine di prevenire ogni ulteriore episodio che possa scaturire dal pesante clima di contestazione che si avverte.

Non a caso, già nelle precedenti partite al “San Nicola”, sui social hanno preso campo almeno due video in cui il numero uno biancorosso è stato o bersaglio di insulti da parte dei tifosi o protagonista di battibecchi a distanza come avvenuto alcuni mesi fa. In campo, d’altro canto, i biancorossi rischiano grosso: a salvezza diretta ormai andata, i play-out sono l’unica via percorribile per la permanenza in B. Vincere contro il Brescia assicurerebbe un posto negli spareggi salvezza, ma vien da chiedersi come una squadra che non riesce a centrare i tre punti da tre mesi a questa parte sia in grado di farlo venerdì nell’ultima gara di campionato.

Se Ascoli e Ternana lottano su ogni campo e ribaltano pronostici, vedi gli umbri contro il Catanzaro, il Bari sembra non avere questa capacità. Di Cesare a parte, in pochi avvertono il pericolo ormai dietro l’angolo: la squadra, in autogestione, andrà alla ricerca di un guizzo, se non dovesse arrivare si aprirerebbe sicuramente una delle pagine più buie della storia calcistica biancorossa. San Nicola, aiutaci tu!

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 08 maggio 2024 alle 17:00
Autore: Sabino Del Latte
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