Il calciomercato si è concluso, per i biancorossi, il 5 ottobre scorso, lasciando aperte le note querelle relative ad Hamlili, che pare destinato ad essere infine reintegrato nella fatidica lista dei 24 giocatori over tesserabili in Lega Pro, ed Esposito, il cui destino resta in bilico, poiché, almeno al momento, nemmeno lui figura ufficialmente in organico. Allo stato attuale, dunque, la rosa del Bari è formata da 23 giocatori, più il terzo portiere Liso. Ipoteticamente, ci sarebbe, a norma di regolamento, lo spazio per un ulteriore rinforzo, da pescare obbligatoriamente sul mercato degli svincolati. Gli ultimi rumors di mercato danno per vicina alla conclusione la trattativa in corso per l'estremo difensore Gianmarco Fiory. Al di là delle scelte che nelle prossime ore compirà il club, di seguito, ecco una lista di altri dieci calciatori senza contratto che potrebbero fare al caso dei galletti.

MARCO ROMIZI – Il mediano trentenne, terminato il vincolo con il Picerno, non poteva non figurare in questo elenco, anche alla luce del suo passato biancorosso. Per lui, in riva all’Adriatico, 154 presenze e 4 reti dal 2012 al 2017.

FAUSTO GRILLO – Il terzino sinistro argentino, 27 anni, è rimasto coinvolto suo malgrado nella radiazione del Trapani. Per il difensore, che in carriera vanta esperienze con le maglie del Velez Sarsfield, in patria, e con i turchi del Goztepe, non dovrebbe essere difficile reperire un ingaggio. L’anno scorso, in B con i siciliani, ha collezionato 23 presenze, siglando anche un gol.

ALESSANDRO DI PAOLANTONIO – Nome più volte accostato ai galletti, quello del trentenne centrocampista l’anno scorso in forza all’Avellino. Certamente, oggi è uno dei profili più ricercati della categoria. Una vera occasione a costo zero.

ERRICO ALTOBELLO – Dopo un biennio passato in forza alla Vibonese, ora, a 29 anni, il difensore cerca sistemazione. Si tratta di un'altra vecchia conoscenza dei tifosi biancorossi, per aver giocato 14 match complessivi in prima squadra, dopo la trafila nel vivaio, tra il 2012 ed il 2013. 

LUCA PAGLIARULO – L’esperto centrale difensivo, ormai giunto a 37 primavere, è legato indissolubilmente al Trapani, con la cui casacca è stato protagonista nell’ultimo decennio, mettendo insieme 297 partite disputate tra cadetteria e Lega Pro. La fine ingloriosa toccata alla società sicula lo obbliga a guardarsi intorno. 

ANTONINI CULINA – L’ala sinistra croata, classe ’92, è reduce da un’annata iniziata nella Viterbese, e finita con il Padova. Per lui, qualche apparizione, in gioventù, nell’Under 21 della sua nazione, accanto a gente come Rebic, Brozovic e Kramaric.

LUCA ANTONELLI – Altro ex, avendo trascorso in forza al club allora dei Matarrese una parte della stagione 2007-’08, siglando anche un gol, in trasferta, contro l’Avellino. Laterale sinistro di difesa, vanta oltre 200 presenze in A e 13 in Nazionale. Nella passata stagione ha vestito i colori dell’Empoli, in cadetteria.

GIACOMO BERETTA – L’attaccante centrale, che nove anni fa visse l’emozione di esordire in massima serie con il Milan, entrando in campo, a S. Siro contro il Bologna, al posto di un certo Antonio Cassano, ha girovagato parecchio in carriera, giocando anche in Puglia, con Foggia e Lecce. L’ultima stagione del suo percorso, ad Ascoli, è stata tormentata da un problema alla caviglia, che lo ha costretto ad operarsi ed a scendere in campo solo 6 volte. Adesso, a 28 anni, cerca una nuova opportunità.

DANIELE RAGATZU – Il prodotto del vivaio cagliaritano, nato nel 1991, nell’ultimo anno, con la maglia dei sardi, è riuscito a scendere in 13 occasioni, in A, trovando anche il gol, contro il Sassuolo. La sua quinta prodezza nel massimo campionato, su 45 gare complessive. È alla ricerca di una società che gli conceda di dimostrare il suo valore.

ANDREA BERTOLACCI -  212 apparizioni in massima serie, le ultime, da gennaio di quest’anno in poi, con la maglia della Samp. Sono cinque, invece, i suoi incontri in Nazionale. Stipendio certamente proibitivo, per le casse del Bari, ma sognare non costa nulla.

Sezione: Dieci... / Data: Mer 14 ottobre 2020 alle 19:30
Autore: Giovanni Gaudenzi
Vedi letture
Print