Alla scoperta del girone I: dalle due squadre di Messina alla Turris

01.09.2018 19:00 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
Alla scoperta del girone I: dalle due squadre di Messina alla Turris

L'inserimento del Bari nel girone I della Serie D 2018/2019 ha sicuramente stupito gran parte degli addetti ai lavori e deluso i tifosi, i più penalizzati da questa scelta per ovvi motivi logistici. Tuttavia dal punto di vista tecnico il raggruppamento evidenzia un numero minore di insidie per la lotta promozione, visto che si sono evitate le avversarie più pericolose e blasonate per via dei problemi relativi all'ordine pubblico.

Tra le 18 squadre non mancano piazze conosciute come Acireale, Nocerina e Messina, quest'ultima con due rappresentanti: Ac Rilancio Messina e Città Di Messina. I campani reduci dal terzo posto della scorsa stagione non sembrano però avere una rosa ugualmente competitiva. Situazione differente a Messina, dove le due squadra hanno obiettivi opposte. Mister Improta, appena arrivato all'Ac Rilancio Messina, ha già dichiarato le proprie ambizioni promozione con un calcio e modulo (3-4-3) offensivo. Nella dirigenza del club figura anche una vecchia conoscenza del Bari si tratta di Adriano Polenta (attuale direttore sportivo), responsabile scout dei biancorossi nella stagione 2010/2011.

La grande antagonista per il primato del campionato pare però la Turris, che ha già a disposizione una rosa competitiva e superiore alle rivali (Bari esclusa) con diversi over di alto livello tra cui Longo, bomber con all'attivo oltre 50 reti in D. Un gradino sotto c'è il Gela allenato da Karel Zeman, figlio di Zdenek, reduce da diverse esperienze in C

Tra le possibili outsider occhio al Roccella, caratterizzato da under particolarmente interessanti, e al neo promosso Rotonda. Il club lucano ha costruito una rosa competitiva e ricca di talenti sudamericani con una buona esperienza internazionale (soprattutto in Argentina e Spagna). Appaiono, invece, in ribasso le quotazioni di alcune protagoniste della scorsa stagione come il Troina (prima nel girone a pari punti con la Vibonese, poi promossa grazie alla vittoria nello spareggio ai rigori) e l'Igea Virtus, vincitrice degli ultimi playoff. 

Curiosità per le sfide con la Sancataldese allenata da Giuseppe Mascara, ex attaccante del Catania, e con il Portici, cha ha recentemente tesserato Dembell Sall, tesserato dal Bari tra il 2014 e il 2017 ma con nessuna presenza in biancorosso. Da evidenziare, infine, una caratteristica comune alla gran parte delle componenti del girone: l'obiettivo dichiarato di puntare al mantenimento della categoria nei tempi più rapidi possibili.