Bari, organico quasi pronto. In difesa mix di giovani ed esperti, l'attacco è da fuoriserie

08.09.2018 20:00 di Mario Caprioli  articolo letto 28167 volte
Luca Cacioli
© foto di Giovanni Padovani
Luca Cacioli

L’organico del Bari si va sempre più delineando in vista dell’inizio del campionato di serie D. Manca ancora qualche tassello per completare la rosa 2018/2019. Nelle scorse ore si è aggregato al gruppo Valerio Di Cesare mentre la prossima settimana tornerà in biancorosso Ciccio Brienza. Tante le risorse a disposizione del Bari che dovranno essere assemblate quanto prima da Giovanni Cornacchini.

PORTA – Tra i pali il numero uno sarà Marfella, lo scorso anno vincitore della D con la maglia della Vis Pesaro. Alle sue spalle il giovane lituano Siaulys arrivato dalla Virtus Entella. Ad entrambi farà da chioccia Maurantonio, terzo estremo difensore dei biancorossi ed allo stesso tempo preparatore dei portieri.

DIFESA – Al momento i titolari delle corsie di difesa portano i nomi degli under D’Ignazio (a sinistra) e Aloisi (a destra). Le alternative ai due sono rappresentate rispettivamente da Nannini (che può giocare anche da centrale) e Gioria. I tre centrali di esperienza in rosa sono Cacioli, Di Cesare e Mattera.

CENTROCAMPO – In cabina di regia, nel 4-3-3 disegnato da Cornacchini, nelle prime amichevoli ha sempre giocato Hamlili. Inoltre l’ex Pistoiese è uno specialista anche di corner e calci di punizione. Con l’arrivo di Bolzoni (altro play-maker), l’italo-marocchino potrebbe essere spostato come mezz’ala. Gli altri interni di centrocampo sono Feola, Rozzi, Piovanello e all’occorrenza Brienza. Il 39enne fantasista di Cantù, se venisse schierato a metà campo, potrebbe regalare maggiore qualità alla manovra. Resta in prova il giovane Quarta.

ATTACCO – Simeri e Pozzebon si giocheranno una maglia al centro del reparto avanzato. L’ex Catania può anche essere dirottato sull’esterno. Tante le ali in rosa: Neglia, Floriano, Bollino ai quali si sono aggiunti gli under Liguori e Langella. La batteria di attaccanti, sulla carta, risulta la più completa della categoria e non sfigurerebbe nella terza serie nazionale.