Ghirelli minaccia la C ma il suo obiettivo è il Governo. I motivi dello scontro e la posizione del Bari

14.06.2019 11:30 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ghirelli minaccia la C ma il suo obiettivo è il Governo. I motivi dello scontro e la posizione del Bari

Il campionato di Serie C 2019-2020 è davvero a rischio? I tifosi del Bari e delle altre compagini di terza serie stiano tranquilli. Lo sfogo di Francesco Ghirelli nella giornata di ieri ha obiettivi ben più elevati e precisi. Già poche ore dopo, in conferenza stampa, il numero uno della Lega Pro ha corretto il tiro, proiettandosi anche ad alcune considerazioni sulla prossima stagione (gironi, squadre e regole sul mancato pagamenti degli stipendi da parte delle società). 

Tutto nasce dalle novità del decreto Crescita bis. Nella proposta iniziale era, infatti, presente un punto molto caro a Ghirelli: la creazione di un fondo ad hoc per potenziare i settori giovanili, alimentato con lo «0,5% della base imponibile» di chi opta per il regime fiscale agevolato. Una legge importante e che avrebbe aiutato tantissimo i club di Lega Pro per la costruzione di nuovi impianti e progetti per i giovani calciatori italiani. La mancata conferma di questa norma ha scatenato la reazione del presidente. In effetti tramite una semplice defiscalizzazione, si sarebbero potuti garantire migliori strutture, formazione e presidio territoriale per i giovani. Avere più calciatori validi all'interno delle squadre, garantirebbe maggiori potenzialità di patrimonializzazione ai club ed una serie di conseguenti investimenti.

Ghirelli, dunque, vuole comprendere i motivi di tale decisione, arrivata senza preavviso e dopo diversi mesi di lavoro e dialoghi con il Governo stesso. Il leader della C sta provando ad aiutare il sistema calcio e i tanti club professionistici alle prese con situazioni economiche altalenanti. Il Bari, dunque, non sarebbe così penalizzato vista la presenza di un patron forte e di una società solidissima. Tuttavia l'introduzione di questa legge avrebbe potuto dare una marcia in più ai galletti. Al club di De Laurentiis manca, infatti, un settore giovanile all'altezza della sua storia. Una maggiore flessibilità sugli investimenti avrebbe potuto accelerare anche la rinascita dei galletti sotto questo punto di vista. 

Uno spiraglio sulla modifica, però, rimane. La battaglia è appena iniziata e Ghirelli farà di tutto per attirare l'attenzione che merita.