"Ho perso il mio idolo, il campione che guardavo con ammirazione cercando di imitarne qualche giocata. Sfidarlo è stato un onore. In un Bari-Napoli dissi a Terracenere di non esagerare con gli interventi duri, ma lui mi rispose: “Tranquillo, lui mena me e io meno lui”. Diego era così: meraviglioso, ma semplice. Il Napoli in quegli anni mi cercava: giocare con lui sarebbe stata un’esperienza unica, ma ammetto che ero troppo felice di essere il “Maradona” di Bari. Fa troppo male sapere che non c’è più: il calcio non sarà mai più lo stesso. È davvero un giorno triste". E' il pensiero, riportato dal sito de La Gazzetta del Mezzogiorno, di Pietro Maiellaro sulla scomparsa di Maradona.

Sezione: Gli ex / Data: Ven 27 novembre 2020 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoBari
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