Ex bomber di Bari e Catania, Gionatha Spinesi ha parlato della sfida di domani a La Gazzetta del Mezzogiorno: "Bari e Catania segnano l’inizio e la fine della mia vita nel calcio: città che amo con tutto il cuore, perciò il primo pensiero l’incredulità nel vedere un confronto di tale blasone in serie C. Purtroppo le squadre stanno attraversando il male necessario seguente a gestioni societarie sbagliate. La consolazione è che adesso i club sono in mani sicure. Se i De Laurentiis hanno scelto il Bari significa che intendono valorizzare al meglio una piazza dalle potenzialità infinite".

Spinesi rimarca... "Ero convinto che il Bari avrebbe vinto il campionato. Mi sembrava la squadra perfetta: gente di categoria esaltata da qualche top player come Antenucci ed un tecnico vincente ed esperto della C come Auteri. Davvero difficile dire che cosa non abbia funzionato. Probabilmente, l’incredibile exploit della Ternana ha fiaccato le speranze e la squadra ha avvertito eccessivamente il peso di una rincorsa complicata. Tuttavia, nulla è perduto: i playoff garantiscono comunque un posto in B".

Su Carrera... "Sono convinto che Massimo saprà toccare le corde giuste per liberare la testa dei suoi giocatori da responsabilità eccessive".

E Cianci... "Essere il centravanti del Bari non è facile perché inevitabilmente hai mille occhi addosso: può bastare una partita sbagliata per ricevere critiche. Io, però, l’ho sempre vissuto come un privilegio: essere un riferimento in un club così blasonato è una fortuna che non capita a tutti. Perciò, per me la parte positiva è sempre stata dominante. Sono convinto che sarà così pure per Cianci: è barese, indossa la maglia della sua squadra del cuore, che cosa può desiderare di più?".

Sezione: Gli ex / Data: Sab 20 febbraio 2021 alle 23:30
Autore: Redazione TuttoBari
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