F. Gillet 7: Pronti via è già lì a compiere veri e propri miracoli. Sono passati, infatti, appena nove minuti dall’inizio dell’incontro e il capitano biancorosso si presenta al pubblico dell’Artemio Franchi con due interventi da urlo: il primo su Felipe, abile ad incornare su cross di Pasqual e, sulla ribattuta, su tiro ravvicinato di Santana. Non può nulla sui due gol che incassa. SANTO SFORTUNATO

A. Masiello 7 IL MIGLIORE: La partita consumata dall’ex Genoa e Juventus è praticamente perfetta. Inizia nel suo solito ruolo di terzini destro e finisce la sua gara al centro della difesa causa infortunio di Ranocchia. Risultato? Mai una sbavatura, mai un errore, dimostrazione di quanto oramai il difensore biancorosso sia una certezza del nostro campionato. SICUREZZA

A. Ranocchia 6: Il solito Ranocchia. Governa il duo Mutu-Gilardino con estrema tranquillità, fin che può. Esce infatti al minuto 50 causa distorsione al ginocchio che potrebbe fargli perdere lo scontro con l’Inter campione d’Italia. SFORTUNATO   dal 50’ Belmonte 6: Impatto pressoché perfetto con la partita. Si piazza sull’out destro di difesa, contendo bene gli esterni mancini di mister Prandelli.

L. Bonucci 5.5: Giornata strana per il centrale ex Pisa. Alterna buonissime chiusure a momenti di poca lucidità. SPAESATO

A. Parisi 5: Dov’è finito il Parisi della scorsa stagione? Saranno in tanti a porsi questo quesito, senza però riuscire a trovare una risposta sensata. Partita mediocre, disputata con poca autorità e con troppa paura. DA RITROVARE

E. Rivas 5: Qualcuno dovrebbe ricordare al buon Emanuel che in campo ci sono altri dieci ragazzi con la sua stessa maglia. Innamorato oltre misura del pallone, il cileno s'impappina troppo spesso in dribbling e giocate che poco riescono e male fanno alle ripartenze biancorosse. DA RIVEDERE   dal 59’ A. Gazzi 6: Entra al posto di Rivas ma rileva tatticamente Almiron, appena espulso. Prova senza infamia e senza lode.

M. Donati 5.5: Non è il solito Donati di questa stagione, e lo si vede subito. Poco attento sulle ripartenze viola, poco presente in quelle biancorosse. Pazienza, dopo gare e gare consumate ai limiti della perfezione, all’ex Celtic è pur concesso di sbagliare una prestazione. APPANNATO

S. Almiron 5: Non gioca male l’argentino, ma si macchia di un peccato troppo grave per non tenerne conto. La prima ammonizione su fallo commesso ai danni di Mutu è poco meritata, vero, ma la seconda, guadagnata grazie ad un intervento tanto duro quanto inutile su Jorgensen nella ripresa, è da censura, soprattutto perché costringe la squadra ha giocare in dieci uomini per buona parte del secondo tempo. Dopo le straripanti performance delle ultime apparizioni in campionato, non ci si aspettava oggi di vederlo lasciare il campo anzitempo, sconfitto.  FULMINE A CIEL SERENO

E. Alvarez 6: Partita positiva quello dell’honduregno. Corre, tira e crossa con discreta precisione. Avrebbe anche segnato se tra i pali della Fiorentina non ci fosse un Angelo dai capelli lunghi e dorati di nome Frey. SARA' PER LA  PROSSIMA

V. Barreto 6.5: E’ in palla il brasiliano. Oltre al gol che porta in vantaggio i suoi intorno al 25’ minuto, si rende protagonista di tante buone occasioni che, con un po di fortuna in più, si sarebbero potute tranquillamente trasformare in gol. IN STATO DI GRAZIA dal 76’ P. Kamatà s.v.

R. Meggiorini 6: Sufficienza strappata per impegno e per il palo sfortunato che avrebbe potuto riportare i biancorossi in vantaggio. Per il resto, nessuna giocata degna di nota e tanta corsa, inutile però. GENEROSO  

G. Ventura 6.5: Che dire, il suo Bari, comunque, è piaciuto anche oggi. Non fosse stata per la sfortuna di alcuni episodi e l’ espulsione di Almiron, probabilmente si sarebbe assistito ad un’altra gara. COMPLIMENTI... COMUNQUE



Sezione: Il Pagellone / Data: Dom 10 gennaio 2010 alle 18:06
Autore: Andrea Dipalo
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