F. Gillet 6: Niente di ché, un’occasione buona per i giallorossi… un gol incassato da Vucinic, a cui non può proprio dire di no. Pazienza. SFORTUNATO

N. Belmonte 6.5: Tiene in gioco il numero nove della Roma in occasione del gol, ma questo non può macchiare comunque una prestazione più che positiva da parte del terzino di Ventura, sempre attento e preciso nelle chiusure. Il ragazzo sta crescendo, è in fretta. PICEVOLE CONFERMA

L. Bonucci 7 IL MIGLIORE: Avversario tosto, di livello e gran forza fisica quello a cui deve badare quest’oggi il centrale ex Pisa, che, per nulla intimorito, sfodera una prestazione perfetta. Toni non la becca mai, e il merito è tutto del difensore biancorosso, che guida una difesa mai in seria difficoltà contro l’attacco bombardiero dell’As Roma. MURAGLIA CINESE

A. Masiello 7: Come sopra. Anche lui si ritrova spesso a fare a stornellate con il Gulliver giallorosso (Toni), vincendo quasi sempre il confronto. SICUREZZA

S. Masiello 6: Non è facile con Taddei, ma il napoletano ci mette spesso una pezza. Aiuta poco la squadra in fase di ripartenza, vero, ma in compenso tiene il brasiliano giallorosso sempre a debita distanza dall’area biancorossa. DILIGENTE

E. Alvarez 6.5: A differenza dei suoi compagni d’attacco, lui ci prova, sempre e comunque. Raggiunge il fondo diverse volte, ma paga il pochissimo appoggio e lo scarso aiuto delle punte biancorosse. Questo favorisce il norvegese Riise, che viene comunque saltato e aggirato dall’honduregno spesso e nettamente. DETERMINATO

D. De Vezze 6.5: Pallido nella prima parte di gara, il romano, neutralizzato barese, esce alla distanza, regalando quella grinta e quella determinazione in mezzo al campo che permette al centrocampo del galletto di non soccombere contro quello prezioso formato da De Rossi e Pizzarro, apparsi quest’oggi a disagio contro la ferocia, agonistica, dell’ex Livorno. LEONE     dal 87’ R. Allegretti s.v.

A. Gazzi 6: Fa da collante tra difesa e attacco senza riuscire mai, però, a farsi valere in fase di costruzione. Tiene alto il baricentro, pressando a più non posso la mediana giallorossa con il solito piglio e la solita determinazione. SI FA QUEL CHE SI PUO'

P. Kamatà 5.5: Appare subito fragile contro Cassetti, che lo contiene sempre e con estrema facilità. La manovra biancorossa, lenta e prevedibile nella prima parte di gara, di certo non lo favorisce, e Pedrinho finisce per disputare una partita anonima e priva d’emozione. SCONSOLATO       dal 46’ E. Rivas 5.5: Sostituisce uno spento Kamatà, senza riuscire comunque a fare meglio di lui. Sembra sempre sul punto di creare l’azione giusta, quella pericolosa, ma la colla, piazzata sulle sue scarpe, gli impedisce sempre di passare la palla. Insomma, come al solito, testa bassa e idee confuse, figlie anche di una condizione fisica che mai, in questa stagione, riesce ad essere accettabile. INCONCLUDENTE

Barreto 5: Infortuni a catena, compagni di reparto poco propositivi e una difesa, quella giallorossa, difficile da superare, fanno sì che Pablo Victor Barreto non riesce mai a trovare ritmo e ad ispirare giocate degne del suo nome. APPANNATO

J. Castillo 4.5: Forse, per abulia e scarso impegno, l’argentino meriterebbe qualcosa in meno nel giudizio. A salvarlo, almeno in parte, il fatto che la squadra, da metà campo in su, fatica a trovare geometrie e soluzioni pericolose. Resta il fatto che ci mette del suo, dando l’impressione di essere sempre affaticato e sull’orlo dell’errore, che spesso commette in maniera imbarazzante in fase di appoggio e sovrapposizione. DELUDENTE    dal 77’ Sestu s.v.

G. Ventura 6.5: Rispolverare De Vezze e piazzare Kamatà sulla sinistra, sono segno di coraggio, soprattutto se si pensa che, l’allenatore biancorosso, deve fare i conti con le gravissime assenze dei suoi uomini migliori. Il suo Bari disputa una partita tutto sommato decente. In avanti si è stati poco pericolosi, ma in compenso, la grande Roma di Totti e Ranieri, ha avuto non pochi problemi a farsi pericolosa dalle parti di Gillet. Certo, il vantaggio gli ha dato la possibilità di gestire la partita, ma quello che saltava agl’occhi era, comunque, la difficoltà da parte dei romanisti nel costruire azioni pericolose. Limiti loro? No, bravura dei biancorossi, che se oggi avessero potuto contare solo su un paio di quei preziosi giocatori assenti per infortunio, probabilmente non avrebbero perso contro i giallorossi. La squadra ha fatto la sua figura, come sempre. BRAVO GIAMPIERO

CLICCA QUI E LEGGI TUTTE LE NEWS DI TUTTOBARI.COM





 

Sezione: Il Pagellone / Data: Sab 03 aprile 2010 alle 19:24
Autore: Andrea Dipalo
vedi letture