Disastro Sabelli, male l'attacco. Henderson propositivo. Le pagelle

07.04.2018 17:20 di Mario Caprioli  articolo letto 11318 volte
Disastro Sabelli, male l'attacco. Henderson propositivo. Le pagelle

Finisce con un pari il match della 34esima giornata tra Bari e Salernitana. Apre le marcature Henderson, risponde nella ripresa Casasola. I biancorossi raggiungono quota 54 punti ma scivolano al quinto posto in attesa del posticipo tra Avellino e Perugia.

MICAI 6 Nel primo tempo, con un’uscita avventata, rischia la frittata. Almeno due interventi provvidenziali nella ripresa;

SABELLI 4 Dov’è finito nelle ultime settimane? In media con i granata, su dieci passaggi ne sbaglia undici. Corre a vuoto e copre in modo approssimativo;

MARRONE 5 Poco sicuro al centro della retroguardia. Rischia in più occasioni di combinarla grossa;

GYOMBER 5.5 Prova a colmare le lacune dei suoi compagni di reparto ma nel finale per poco non finisce per regalare l’1-2 ai granata;

BALKOVEC 5 Si propone poco ed i suoi cross sono quasi sempre preda della difesa ospite;

BASHA 6 Comincia nel migliore dei modi in cabina di regia. Poi la squadra si spegne ed è costretto a svolgere più compiti di copertura;

HENDERSON 6.5 Segna, seppur grazie alla netta deviazione di Minala, ed è l’ultimo dei biancorossi a mollare. Dinamico;

IOCOLANO 6 Corre tanto, prova ad impensierire i granata ma in più circostanze non è fortunato;

CISSE’ 5 L’inizio è incoraggiante, poi si spegne insieme ai suoi compagni;

IMPROTA 5 Grosso lo preferisce a Galano ma i risultati non sono quelli sperati. Fumoso e poco concreto;

NENE’ 5 Evanescente e falloso. Mai pericoloso dalle parti di Radunovic;

BUSELLATO 5 Dopo pochi minuti dal suo ingresso ha l’occasione di riportare in vantaggio i suoi ma la sciupa clamorosamente;

BRIENZA 6 Prova a scuotere i suoi. Delizioso l’assist mal sfruttato da Busellato;

GROSSO 5 Il suo Bari comincia la gara in modo propositivo, andando subito in vantaggio. Poi la luce si spegne inspiegabilmente. Se fosse un problema di gambe sarebbe grave, se fosse una questione di appagamento mentale dopo un solo gol di vantaggio, lo sarebbe ancor di più. Tiene ancora una volta fuori Galano, D’Elia e Anderson a vantaggio degli spenti Improta, Balkovec e Sabelli