F. Gillet s.v.: Ogni volta che gli avversari vestiti in rossoblu tirano in porta, il povero Gillet subisce una rete. Problemi particolari? Nessuno, incolpevole infatti sulle segnature avversarie, il capitano biancorosso sta semplicemente vivendo un periodo di poca fortuna. SCONSOLATO

N. Belmonte 5: Regolarmente, quando puntato, viene aggirato e superato. Il giovane terzino di mister Ventura, non in perfette condizioni e in dubbio alla vigilia, gioca una gara priva di mordente, e questo non fa altro che facilitare i pirati siciliani che, dalle sue parti, fanno gioco e parecchia festa. FRASTORNATO

A. Masiello 5.5: Non è stata la sua migliore prestazione in biancorosso, ma nemmeno quella più brutta. Prendere quattro gol significa spesso difesa ballerina, ma cosi non sembra. Certo, non si può parlare di muraglia cinese, ma la difesa biancorossa viene punita al minimo errore, alla minima sbavatura, e Andrea Masiello non può molto per tenere su la partita. AFFANNATO

L. Bonucci 5: Soffre parecchio la velocità e il dinamismo con la quale il quartetto offensivo messo su da mister Sinisa si muove e si scambia di posizioni. Tutto sommato incolpevole sulle reti subite, anche Leo incomincia a pagare le fatiche sin qui accumulate dall’inizio di una stagione che, comunque, lo ha visto essere tra i suoi migliori protagonisti. APPANNATO

S. Masiello 6: Meno perforato dai laterali siciliani grazie soprattutto al fatto che, gli stessi, attaccano maggiormente il suo collega della fascia opposta. Prova a portare avanti la palla nella speranza di creare scompiglio tra le fila catanesi, riuscendovi però raramente. In quanto a corsa e sacrificio, l'esterno di Ventura non fa mai mancare, comunque, il suo apporto, la sua fatica. DETERMINATO 

E. Alvarez 5: Che dire, lui ci prova ma, purtroppo, spesso non gli va come vorrebbe. Riuscisse a realizzare e concretizzare in qualcosa di buona la metà delle palle che spesso spreca e perde, sarebbe un laterale di altri tempi. Così non è, e anche in Sicilia si mette in mostra più per errori nei fraseggi e negli appoggi che per azioni pericolose e degne di nota. INCONCLUDENTE     dal 79’ A. Sestu s.v.

A. Gazzi 6: Partita tutto cuore e muscoli quella del rosso barese, che nulla può da solo contro il centrocampo catanese. LOTTATORE  dal 79’ M Donati s.v.

S. Almiron 5: L’infortunio patito contro il Palermo e il susseguente stop forzato non hanno sicuramente giovato al metronomo argentino, che prima di allora comandava in toto e guidava con maestria l’imbarcazione biancorossa. La condizione non è buona, e questo pesa non poco ad un giocatore che, come lui, necessita della forma migliore per dare il meglio si se. SBIADITO

V. Koman 4: Difficile, davvero difficile giudicare la sua prestazione. Danni non ne fa, per carità, ma ancora una volta si dimostra timido ed impacciato. Non accenna mai una qualsiasi giocata che possa dare man forte agli attaccanti di mister Ventura, e per uno che gioca sulla fascia è un problema serio, mica da poco. RIMANDATO    dal 46’ E. Rivas 6 IL MIGLIORE: Ha il gran merito di rilevare il delunde collega ed entrare subito in partita con dribbling ed accelerazioni che, per lo meno, incutono un po di timore ai difensori etnei. Si procura il rigore che avrebbe potuto riaprire il match e riesce a scodellata in mezzo all’area di rigore qualche buon pallone, ma non è certamente colpa sua se in lì d’avanti l’abulia, quest’oggi, è stata sofrana. VOGLIOSO

J. Castillo 5: Condizione fisica precaria? Mah, questo non sembra essere il problema principale di Castillo, che si muove bene e cerca l’intesa con Barreto. Il problema vero è che non si presta mai alla conclusione verso la porta, e quando gli capita l’occasione, la spreca senza alcuna premura. DA RIVEDERE

V. Barreto 5: Ennesimo rigore fallito, e siamo a quota quattro su otto tentativi. Prova, prima dell’errore dal discetto, ad affondare colpi pericolosi verso la porta catanese, senza però riuscire a far male ai siciliani. E’ un momento un po così per tutti, anche per il brasiliano, che paga la poca fantasia e reattività dei colleghi di reparto, che non sostengono a dovere l’ex attaccante di Udinese e Treviso. ALLA PROSSIMA

G. Ventura 5: Lui sarà probabilmente soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, ma l’ennesima sconfitta patita e la poca concretezza del gioco offensivo offerto dai biancorossi contro il Catania, è un campanello d’allarme che difficilmente si riesce ad ignorare. Certo, i proiettili a disposizione di mister Ventura sono pochi e tutti quasi già sparati, ma l’ex tecnico del Pisa non sembra avere idea di cosa fare per cambiare qualcosa. I gol che si subiscono iniziano a diventare troppi, e quelli che si segnano incominciano a diventare un po pochini. Colpe particolari sicuramente non ne avrà, ma è lui che guida e di conseguenza è da lui che ci si aspetta qualcosa, la magia, che cambi la rotta dell'imbarcazione biancorossa.

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Sezione: Il Pagellone / Data: Sab 27 febbraio 2010 alle 21:26
Autore: Andrea Dipalo
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