F.Gillet 7 IL MILGIORE: Il portiere belga è in giornata e si vede. Sventa con la solita bravura e freddezza tutte le minacce che la squadra rosanero porta dalle sue parti. Sempre sicuro nelle uscite alte e in quelle basse. Incolpevole sul gol di Budan, regala due paratoni ai suoi tifosi: al 12’ del primo tempo quando devia una conclusione a giro del leccese Miccoli, e al minuto 57 quando manda in corner un missile di Pastore da venti metri.SARACINESCA

A. Masiello 6: Il buon Masiello vive una giornata con pochi problemi. Nella prima frazione di gara deve vedersela con Bresciano e Balzaretti che, complice la giornata no del centrocampista australiano del Palermo, non causeranno grossi patemi d'animo al terzino biancorosso. Nella ripresa, con il Palermo tutto riversato in avanti, mantiene la zolla di competenza senza sbavature. COSTANTE

A. Ranocchia 7: Ennesima prova di forza del ragazzotto ex Arezzo. Il centrale di Ventura è ormai il leader di un reparto che sembra già giocare a memoria e  pronto a garantire quella solidità necessaria per la difficile Serie A. In area non c’è pallone che non venga arpionato, soprattutto di testa, dal nazionale Under 21, pronto sempre poi a far ripartire l’azione con tranquillità e freddezza. SICUREZZA

D. Bonucci 6.5: In coppia con Ranocchia ci sta divinamente. Puntuale e preciso nel chiudere Cavani prima e Miccoli poi in diverse occasioni, l’ex Inter conferma le belle cose fatte già vedere in questo avvio di campionato. Troppo giovane ed inesperto si diceva, ma la torre biancorossa dimostra di essere giocatore di carattere e di gran valore. CONFERMA

S. Masiello 6: Chiamato a sostituire Parisi sulla corsia di sinistra, disputerà una gara diligente ma senza grandi sussulti. Poco presente in fase offensiva, si preoccupa di tenere a bada le scorribande (in verità poche) del terzino rosanero Cassani. Il difensore napoletano è sfortunato quando perde un rimpallo con l’attaccante palermitano Budan al momento del gol del pareggio siciliano. SFORTUNATO

A. Gazzi 6.5: Il rosso di Puglia è la vera anima del centrocampo dei pugliesi. Ruba-palloni infaticabile , non dispiace mai in fase di impostazione della manovra. SEMPRE PRESENTE

M. Donati 6: Al debutto con la sua nuova squadra, Max dimostra già un buon affiatamento con i compagni, in particolare con il collega di reparto Gazzi. Prezioso per l’equilibro che regala alla metà campo biancorossa, sfrutta poco le sue propensioni offensive, limitato dal palermitano Pastore, che si dimostra in grado di preoccupare da solo sia l’ex Celtic che l’intera retroguardia di mister Ventura. PREZIOSO

R. Allegretti 6.5: Finalmente Allegretti! Il centrocampista ex Triestina è protagonista di una prova positiva, impreziosita dalla rete che, pronti via al secondo minuto, regala il vantaggio ai baresi. Più reattivo e preciso rispetto alle prime apparizioni, Riccardino Allegretti riesce a dare continuità alla sua partita, sfruttando probabilmente una condizione fisica che va via via migliorando con il tempo. RITROVATO        dal 67’ D. De Vezze 6: Si mette a sinistra e fa il suo solito dovere. DILIGENTE

E.Alvarez 6.5: Se teniamo conto delle sue non perfette condizioni fisiche e della poca reattività della squadra a tenere alta e continua l’azione offensiva, si può essere più che soddisfatti della partita dell’esterno honduregno. E’ lui inoltre ad inventarsi il gol del vantaggio biancorosso: dribbling a rientrare sul difensore rosanero e grande sventola di sinistro verso l’incrocio della porta difesa da Rubinho, non perfetto nella deviazione sul palo, che si trasforma nel gol del vantaggio siglato facile da Allegretti. Sino al momento del cambio con Rivas, appoggia sempre puntuale le poche iniziative del duo d’attacco biancorosso. GENEROSO       dal 55’ Rivas 5.5: L’argentino, come già nelle precedenti due gare di campionato, subentra a partita in corso e non riesce ad incidere mai, in nessuna maniera, sull'andamento del mach. Posizionatosi sulla corsia destra del centrocampo a quattro di Ventura, non troverà mai il tempo e il modo di proporsi in profondità come lo stesso mister vorrebbe. EVANESCENTE

R. Meggiorini 5.5: L’ex Cittadella è carico e ha voglia di gol. Tatticamente parlando l’attaccante disputa una gara quasi perfetta, soprattutto nei primi 20-25 minuti dell’incontro. Poi più nulla. Da lui ci si aspetta più carattere e convinzione, anche se va sottolineata la difficoltà di arrivare al gol senza grandi rifornimento da parte dei compagni. L’occasione gli capita nel secondo tempo grazie allo splendido cross di Allegretti dalla sinistra che l’attaccante, in anticipo su Bovo e con la punta del piede, riesce a deviare verso la porta di Rubinho. La palla terminerà la sua corsa sul fondo dopo aver sfiorato il secondo palo. SCONSOLATO

V. Kutuzov 5.5: Forse meriterebbe mezzo punto in più per la grinta e la generosità con cui si batte su ogni pallone, ma il bielorusso sa benissimo che per un attaccante l’importante, alla fine, e fare gol. Evanescente in avanti, non porta mai preoccupazioni alla retroguardia siciliana. OPACO     dal 75’ A. Langella s.v.


Mister Ventura 6.5: Il suo Bari è ancora una volta perfetto tatticamente, sia nelle chiusure difensive sia nelle riproposizioni offensive. Gli manca l’attaccante in grado di fare giocate decisive lì d’avanti, e si vede. Con un po’ di fortuna avrebbe portato a casa i tre punti, ma il pareggio al Barbera non è comunque da buttare via. Da qui si riparte, verso il prossimo scoglio da arginare domenica prossima al San Nicola, che sarà rappresentato dall’Atalanta di Gregucci. CONCRETO 

Palermo:Rubinho 5.5, Cassani 6, Kejar 6, Bovo 6, Balzaretti 5.5,Blasi 5.5 (dal 76' Succi 5.5), Nocerino 5.5, Bresciano 5 (dal 60' s.c. Budan 7), Pastore 6.5 (dal 76' Simplicio 6), Miccoli 6, Cavani 5. All. Zenga 5.5

Sezione: Il Pagellone / Data: Dom 13 settembre 2009 alle 20:30
Autore: Andrea Dipalo
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