Bari, in C una rosa di alto livello ma anche multitasking.

Tutte le fortune di Cornacchini: dai vecchi ai nuovi arrivi
09.07.2019 20:00 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
Bari, in C una rosa di alto livello ma anche multitasking.

L'obiettivo della società biancorossa e della famiglia De Laurentiis per la prossima stagione è quello della promozione diretta. In attesa delle prime ufficializzazioni, i movimenti di mercato stanno evidenziando un budget sempre più consistente e colpi di notevole caratura. Pare ormai evidente la volontà di fornire a Cornacchini un gruppo di assoluto livello e pronto a competere per il secondo salto di categoria consecutivo. Già dall'inizio del ritiro, in programma il 12 Luglio, il tecnico dovrebbe già avere a disposizione una rosa importante.

Tra conferme e possibili nuovi arrivi, si tratta di calciatori dall'elevatissimo tasso tecnico ed esperienza, di cui la maggior parte rappresentano un vero e proprio lusso per la C. Tuttavia tra i vantaggi di Cornacchini non vi è solo l'aspetto qualitativo. Quasi tutti i componenti della stagione 2019-2020 saranno dotati di grande duttilità e potranno così essere sfruttati e collocati nel migliore dei modi per raggiungere il prima possibile un equilibrio tattico. 

Difesa - Ad eccezione di Di Cesare, tutti i compagni di reparto sono capaci di interpretare più ruoli. Perrotta oltre il centrale, ha dimostrato di poter occupare la posizione di terzino sinistro (discorso inverso per Nannini). Al contrario, Costa è un esterno puro che può però anche alzare il suo baricentro (largo a sinistra nel 3-5-2 o in un difesa a 4). A tutto ciò si va ad aggiungere Sabbione, rivelatosi come un autentico jolly negli anni di Carpi. Non solo stopper ma efficiente soprattutto come mediano davanti alla difesa e terzino (ambo le fasce).

Centrocampo - Cornacchini avrà molta libertà nello schieramento dei suoi uomini. Tutti i centrali presenti sono dotati di una buona preparazione tecnico-tattico che ne permette l'utilizzo sia in una mediana a 2 che a 3: Bolzoni, Corapi (il regista), Feola, Folorunsho (in netta crescita come mezzala), ​​​​​​Hamlili e Scavone. 

Attacco - La batteria degli esterni è particolarmente ampia e varia. La maggior parte dei presenti è dotata di velocità e qualità importanti, tanto da poter essere schierati indifferentemente su entrambe le fasce come Floriano. Kupisz e Neglia, invece, preferiscono partire da destra anche da posizione più arretrata poichè muniti di grande spirito di sacrificio e adattamento. Tuttavia nella scorsa stagione mister Cornacchini ha evidenziato la possibilità di Neglia di poter occupare anche il ruolo di rifinitore. Tra gli altri nuovi, Bifulco, D'Ursi e Terrani rappresentano dei profili molto simili. Esterni offensivi da 4-3-3 ma con buone potenzialità di accentramento della loro posizione (anche per le capacità di finalizzazione, hanno giocato come trequartisti o seconde punte). Tra i centravanti, oltre le classiche prime punte (Antenucci e Ferrari), la presenza di Simeri garantisce una maggiore mobilità e imprevedibilità tattica, tanto da essere spostato anche sulla fascia (visto spesso a partita in corso o nell'esperienza alla Juve Stabia).