Il ritorno in panchina di Gaetano Auteri può fare da apripista per alcuni biancorossi, ultimamente poco utilizzati da Carrera. E' il caso di Eugenio D'Ursi, lasciato in panchina negli ultimi due match con Avellino e Palermo in cui i galletti hanno racimolato soltanto un punto. Eppure l'attaccante classe 1995 aveva iniziato discretamente l'era Carrera, partendo sempre titolare e costantemente nel vivo del gioco. Dalla gara di Terni l'utilizzo di D'Ursi è stato a singhiozzo, nonostante le reti belle e importanti con Casertana e Paganese.

Il binomio Auteri-D'Ursi vedrà l'atto terzo. In principio i due condivisero l'esperienza di Catanzaro, con i giallorossi arrivati terzi in campionato e poi eliminati ai playoff. Un'annata proficua dal punto di vista realizzativo per D'Ursi, autore di ben 14 marcature (il doppio di quelle attualmente messe a segno in stagione). I tanti gol e le belle prestazioni sono poi valse l'approdo a Bari, con un esborso economico per il cartellino non di poco conto.

Se l'anno scorso è stato da dimenticare, questa stagione era pure iniziata col piglio giusto per l'attaccante partenopeo. Al netto di qualche critica di troppo, nella prima parte di campionato D'Ursi era andato a rete in cinque occasioni. L'importanza del giocatore nei dettami tecnici di Auteri era - ed è tuttora - tangibile. Lo si legge nei numeri, con D'Ursi partito quasi sempre titolare e sostituito spesso solo negli ultimi istanti di gioco.

Per entrambi c'è adesso una stagione da rilanciare. Auteri per far ricredere gli scettici sul suo conto e D'Ursi per dimostrare di essere elemento fondamentale per questa squadra.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 21 aprile 2021 alle 16:00
Autore: Claudio Mele
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