Con l'ufficialità dell'ingaggio di Giuseppe Esposito si completa la batteria di difensori centrali della SSC Bari. Quantità e qualità importanti agli ordini di mister Cornacchini: Perrotta, Di Cesare, Sabbione e il giovane napoletano sembrano completarsi al meglio.

IL LEADER - Sarà ancora lui, il capitano, Valerio Di Cesare. La sua importante esperienza, mixata alla qualità sia palla al piede che nelle palle alte, fa di lui una vera e propria sicurezza nel pacchetto arretrato biancorosso. Linea guida carismatica per i compagni, è senza dubbio il primo tassello da cui il Bari riparte.

LA SPAVALDERIA - Quella di Giuseppe Esposito. Il ragazzo napoletano, con grande entusiasmo e voglia di mettersi in mostra, aiutato dalla giovane età (classe 99’), porta nel reparto difensivo caratteristiche importanti e ad alcuni tratti, inedite. Doti abbinate alla giusta spavalderia di chi è pronto a dare tutto per la causa. Un’arma in più che, complici i cinque cambi a disposizione le e tante partite in programma, anche in campi roventi, potrà giocare a favore dei galletti.

L’USATO SICURO - Formato dal duo Alessio Sabbione e Marco Perrotta. I due ragazzi provenienti rispettivamente da Carpi e Pescara, fanno del loro curriculum una sicurezza: sono 201 in due le presenze in Serie B e 166 quelle in Serie C. Per la categoria e non solo, numeri alla mano, sono una vera e propria garanzia. Importante sarà anche il loro completarsi a vicenda: la grande forza fisica dell’ex Carpi va a compensarsi con la maggiore rapidità dell’ex Pescara, creando un duo difensivamente completo di tutte le caratteristiche necessarie per far bene.

Leadership e sfrontatezza, abbinate all’usato sicuro. Un poker difensivo che lascia decisamente ben sperare, in attesa che sia il campo a far da giudice assoluto.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 9 Agosto 2019 alle 22:30
Autore: Francesco Patruno
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