Giovani grandi: Piovanello e Langella, l'oro di Bari. Ma con gli under…

06.11.2018 17:00 di Giovanni Cecca  articolo letto 7464 volte
Giovani grandi: Piovanello e Langella, l'oro di Bari. Ma con gli under…

Acireale-Bari ha posto una volta di più l’attenzione del pubblico su due talenti biancorossi: Piovanello e soprattutto Langella. Il primo, classe 2000, si era già messo in mostra nelle precedenti gare di campionato con tanto di gol nel 3-0 rifilato al Locri, mentre il secondo, anche lui classe 2000, ha trovato il suo primo gol in maglia barese, siglando il gol del definitivo 1-3 contro i siciliani. Niente male per due diciottenni che hanno ricevuto anche elogi da parte di mister Cornacchini, che nel post partita si è così espresso: “I giovani giocano sia per regolamento che per qualità. Piovanello ha fatto una partita molto valida. Langella è stato bravo, soprattutto in occasione della rete, ha prospettive. Per assurdo, possiamo anche giocare con due 2000”.

Soddisfazione che però è stata offuscata da una considerazione parallela sulla quantità di giovani in rosa. "La rosa è ampia ma in questo momento abbiamo un problema con gli under". Infatti per il regolamento della Lega di Serie D le società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle partite (quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più dei partecipanti) almeno quattro calciatori “under” così distinti in relazione alle seguenti fasce di età: uno nato dal 1° gennaio 1998 in poi, due nati dal 1° gennaio 1999 in poi ed, infine, uno nato dal 1° gennaio 2000 in poi.

L'imbarazzo oggi è legato soltanto alla batteria di terzini composta dai classe 1998 D’Ignazio e Turi, i classe 1999 Nannini e Aloisi e il 2000 Gioria. In caso di più infortuni all’interno di questa cerchia i galletti si ritroverebbero in difficoltà nello scendere in campo senza violare il regolamento. L'infortunio di Aloisi, come noto, ha bloccato il campo a D'Ignazio, dal momento che Turi a destra gode oggi della titolarità e D'Ignazio, '98 come il barese, può esser impiegato soltanto come over (a differenza di Nannini, un anno più piccolo, e infatti schierato negli ultimi incontri al suo posto).