I primi dualismi: due baby per la porta. Attacco: Simeri o Pozzebon?

Di Cesare innesca la lotta fra veterani in difesa
12.09.2018 11:00 di Redazione TuttoBari  articolo letto 14299 volte
Valerio Di Cesare
Valerio Di Cesare

Già mnemonico, nonostante la stagione ufficiale non sia nemmeno iniziata. Il Bari di Cornacchini appare già uno spartito efficace nella sua nomenclatura. L'undici a disposizione dell'ex tecnico dell'Ancona è infatti basato su un 4-3-3 che non cambia mai nell'ordine e in cui qualche casella sembra già piuttosto consolidata. Certo, non mancano i dualismi. Qualche ballottaggio inizia ad affiorare ripetitivo: ma anche qui, al di là di dove ricadrà la scelta, le caratteristiche sembrano ormai acquisite.

LE COPPIE - In porta si giocano il posto Marfella e il lituano Siaulys: il calciatore di proprietà del Napoli è avanti al rivale, ma non dovrà certo accontentarsi per evitare il sorpasso. Altro dualismo è quello al centro della difesa: Di Cesare è arrivato a Bari dopo una lunga trattativa, lecito pensare che possa insidiare le posizioni fin qui inattaccate di Cacioli e Mattera (quest'ultimo, l'unico dei tre di piede mancino, potrebbe farsi preferire, sarebbe bagarre allora fra due autentici specialisti di scalate-promozione come Cacioli e Di Cesare). A centrocampo c'è abbondanza: Bolzoni, per esperienza e carisma, dovrebbe essere il regista del nuovo Bari. Piovanello sembra l'indiziato numero uno ad intercettare la prevedibile maglia under del reparto, Hamlili e Feola sembrerebbero giocarsi l'ultimo posto utile a metà campo (senza trascurare il jolly Brienza). In avanti Simeri o Pozzebon per il posto da centravanti? I due potrebbero anche convivere, ma il Bari perderebbe a quel punto per strada qualche ala di troppo: Floriano, Bollino, Neglia, lo stesso Brienza e il giovane Liguori non sembrano pronti ad abbandonare la loro corsa per i ruoli esterni del tridente.