Doveva essere l’acquisto più importante del mercato invernale del Bari. E, nelle partite giocate fin qui, Karim Laribi ha fatto spesso vedere di essere un giocatore che meriterebbe altri palcoscenici. Attualmente in biancorosso in prestito secco dal Verona, ha promesso di ridiscutere la questione a fine stagione, a patto che si raggiunga la serie B.

I NUMERI – Il ventottenne tunisino ha debuttato con i galletti il 22 gennaio scorso, nella gara casalinga contro la Sicula Leonzio, terminata 1-0 per gli uomini di Vivarini. In totale 9 presenze, condite da 2 splendide reti ed altrettanti assist. Nel complesso, finora, 710’ in campo, per lui.

COSA VA – Entrambi i gol segnati, contro Picerno e Ternana, hanno dimostrato alla platea l’abilità balistica del ragazzo, capace di tiri dalla lunga distanza di fattura davvero pregevole. I passaggi vincenti forniti ai compagni nella trasferta di Monopoli hanno rassicurato tutti sulla possibilità dell’atleta di integrarsi negli schemi della squadra. L’allenatore ha piena fiducia nelle sue doti, e lo ha sempre fatto partire titolare. Giunto a Bari con la giusta voglia, il trequartista ha tutti i mezzi per fare la differenza, in caso di ripresa del campionato.

COSA NON VA – Laribi, per quanto il suo apporto alla causa biancorossa sia stato finora certamente positivo, è stato costantemente sostituito dal tecnico, in ogni gara disputata, e per sua stessa ammissione è ancora lontano dalla forma migliore. Questa pausa forzata potrebbe migliorare (o peggiorare) la situazione. Nei primi match, l’imperfetta condizione atletica era abbastanza evidente, ed ha causato qualche pausa di troppo nel suo modo di giocare. La palla persa nell’incontro interno con l’Avellino, ai limiti dell’area di rigore barese, ha consentito agli irpini di riaprire la sfida. Dettagli sui quali c’è ancora da lavorare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 30 marzo 2020 alle 18:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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