Se ne parla da giorni: il futuro prossimo dell'As Bari Calcio dipenderà molto, oltre che dalla possibile cessione ai noti interessati, dal pagamento degli stipendi, quelli già insoluti (primo bimestre 2013) e quelli in scadenza il prossimo giugno (relativi ai mesi di marzo e aprile). In tal senso, come ampiamente riportato su queste colonne la scorsa settimana, è atteso a giorni un incontro tra il diggì biancorosso, Claudio Garzelli, e buona parte dei giocatori, a cui verrà chiesta la spalmatura in rate delle proprie spettanze. 

"È il nostro obiettivo primario - il ritornello recitato spesso negli ultimi tempi da Claudio Garzelli - Dobbiamo fare l’impossibile pur di centrarlo". E come dargli torto: l'eventuale non pagamento, oltre che danneggiare ulteriormente un bilancio già di per se disastrato, costringerebbe la Covisoc (commissione di vigilanza) a non rilasciare il documento di approvazione, indispensabile per l’iscrizione al prossimo campionato, parzialmente garantita (voci di corridoio) dall'attuale proprietà, che in un primo momento aveva denunciato l'impossibilità, per questa società, ad onorare l'impegno. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 20 maggio 2013 alle 09:05
Autore: Andrea Dipalo
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